Versione del libro Lingua Magistra 1

La vittoria di Aquae Sextiae su Ambroni e Teutoni

Pagina 310, versione 108 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Teutoni adventabant sed Caio Mario duci milites in castris fuerunt at hostes contra Romanos proelium commiserunt: postea quia multos milites…

Traduzione Italiana

I Teutoni avanzavano, ma il comandante Caio Mario aveva i soldati nell'accampamento, e i nemici attaccarono battaglia contro i Romani: dopo, poiché avevano perso molti soldati, si fermarono. Mario li seguì fino ad Aquae Sextiae e lì scelse un luogo adatto per l'accampamento dell'esercito. Lì, presso il fiume tra i servi dei soldati e gli Ambroni vi furono gara e contesa: invece i romani, che avevano nel cuore il decoro militare e la salvezza dei commilitoni, vennero in aiuto ai suoi, ma anche gli Ambroni soccorrevano i suoi. Allora Mario, che osservava con scrupolosità la situazione dei propri fanti e ed interveniva sempre in base ai bisogni, fece uscire le milizie, attaccò battaglia e sconfisse gli Ambroni. Poi sbaragliò e mise in fuga i Teutoni e causò una terribile strage. E così il console dei Romani grazie alla sua abilità fu di salvezza per Roma e salvò la patria.

 

Analisi

1. Sottolinea il costrutto del dativo di possesso.

Caio Mario duci milites in castri fuerunt.

2. Riscrivi la frase in cui hai individuato il costrutto utilizzando il verbo habeo.

Caius Marius milites in castris habuit.

3. Individua i costrutti del doppio dativo.

quibus cordi erat, suis auxilio venerunt, Romae saluti fuit

4. Quale complemento di luogo è espresso dalla forma Romae?

locativo (stato in luogo)