Versione del libro Lingua Magistra 1

L'agricoltura presso i Germani

Pagina 375, versione 137 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

[Germani] agri culturae non student maiorque pars eorum victus in lacte caseo carne constat. Neque agri modum certum aut fines…

Traduzione Italiana

I Germani non praticano l’agricoltura, e la maggior parte del loro vitto consiste in latte, formaggio, carne. Nessuno ha una misura precisa di terreno o territori propri, ma i magistrati ed i capi per i singoli anni attribuiscono alle famiglie ed alle parentele di persone e dopo un anno li obbligano a passare altrove. Di tale cosa portano molti motivi: perché presi da continua abitudine non mutino la voglia di far guerra con l’agricoltura; perché non vogliano procurare territori vasti e (uomini) più potenti caccino dai possedimenti (uomini) più umili; perché non costruiscano abitazioni troppo accurate per evitare i freddi ed i caldi; perché non nasca una bramosia di denaro, dalla qual cosa nascono partiti e divisioni; perché mantengano il popolo con l’eguaglianza dell’animo, per la qual cosa si vedano tanto ricchi quanto nobili.

 

Analisi

in annos singulos: c. di tempo continuato

anno post alio: c. di tempo determinato

ne adsidua consuetudine capti studium belli agri culturà commutent: finale negativa

ne latiores fines parare studeant potentioresque humiliores ex possessionibus pellant: finali negative

ne accuratiores domus aedificent: finale negativa

ut frigora atque aestus vitent: finale

ne exsistat pecuniae cupiditas: finale negativa

qua ex re factiones dissensionesque gignuntur: relativa

ut animi aequitate plebem contineant: finale

quae se videat tam divitem quam nobiles: relativa con valore finale