Versione del libro Lingua Magistra 1

L'allodola e la volpe

Pagina 130, versione 41 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Alauda quae in terra nidum componit olim forte in silva improbam vulpeculam videt et ob timorem pennas ad ventum aperit…

Traduzione Italiana

Un'allodola che fa il nido a terra, un giorno per caso vede nel bosco una piccola volpe malvagia e per il timore apre le penne al vento, si leva in cielo e si mette su una roccia alta. "Salve" le dice la piccola volpe "perché fuggi da me? Ho cibo in abbondanza nei prati, nel campi o nei boschi, grilli, scarabei, abbondanza di cavallette; dunque non devi temere, io ti apprezzo per la tua indole tranquilla e la tua vita onesta. Io ti sono amica". Risponde allora l'allodola: "Tu senza dubbio parli bene: in terra non ti sono pari, ma nei cieli. Perché dunque tu non vieni in alto con me? In cielo ti affiderò la mia vita: in terra non presterò fiducia ai malvagi.

 

Analisi

1. Dove si incontrano la volpe e l'allodola?

Nel bosco

2. Quale argomento usa l'astuta volpe per tranquillizzare l'allodola?

Il fatto che ella abbia grande abbondanza di cibo, dunque non le servirebbe cibarsi di un'allodola.

3. In quale osservazione della volpe si nota adulazione verso l'allodola?

La volpe dice all'allodola di apprezzarla per la sua vita onesta e la sua indole tranquilla.

4. Qual è la morale della favola?

Meglio affrontare i nemici nel proprio territorio, dove si è più forti.

5. Individua e analizza i pronomi personali.

se: accusativo, riflessivo III pers. sing.

ei: dativo, III pers. sing.

me: accusativo, I pers. sing.

mihi: dativo, I pers. sing. 

ego: nominativo, I pers. sing.

te: accusativo, II pers. sing.

tibi: dativo, II pers. sing.

tu: nominativo, II pers. sing.

mecum: ablativo + cum, I pers. sing.