Versione del libro Lingua Magistra 1

L'arco di Filottete

Pagina 326, versione 113 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Philoctetes Poeantis et Demonassae filius in insula Lemno erat; coluber eius pedem percussit quem serpentem Iuno miserat irata ei quia…

Traduzione Italiana

Filottete, figlio di Peante e Demonassa, stava nell'isola di Lemno; un serpente morse il suo piede, un serpente che aveva mandato Giunone, adirata con lui, poiché solo tra tutti aveva costruito la pira di Ercole, che fu spogliato del corpo e fu consegnato all'immortalità. Per questo beneficio Ercole gli donò le sue saette divine. Ma poiché gli Achei non avevano tollerato l'insopportabile odore della ferita, su ordine del re Agamennone Filottete fu abbandonato a Lemno con le frecce divine; lo nutrì un pastore del re Attore di nome Ifimaco, figlio di Dolopione. Gli Achei poi senza le frecce di Ercole non catturavano Troia. Allora Agamennone mandò da lui Ulisse e Diomede come esploratori, i quali lo portarono con lui.

 

Analisi

in insula Lemno: stato in luogo

quia solus praeter ceteros construxerat Herculis pyram: causale

praeter ceteros: limitazione

qui humanum corpus est exutus et ad immortalitatem traditus: relativa

Ob id beneficium: complemento di causa

quoniam Achivi ex vulnere taetrum odorem non toleraverant: causale

cum sagittis divinis: c. di unione

sine Herculis sagittis: privazione

qui eum secum dixerunt: relativa