Versione del libro Lingua Magistra 1

Le divinità dei Galli

Pagina 394, versione 144 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Gallorum nationes religionem non omittunt: deum maxime Mercurium colunt cuius sunt plurima simulacra et eum omnium inventorem artium aestimant eum…

Traduzione Italiana

Le tribù dei Galli non trascurano la religione: venerano massimamente il dio Mercurio, di cui ci sono molte statue, e lo reputano l'inventore di tutte le arti, la guida di strade e viaggio, credono che abbia un sommo potere nelle questioni di denaro e commercio. Dopo Mercurio venerano Apollo, Marte, Giove e Minerva. Su di loro hanno un'opinione quasi simile agli altri popoli: infatti pensano che Apollo allontani le malattie, Minerva insegni i rudimenti dei mestieri e delle arti Giove detenga il potere celeste, Marte conduca le guerre. A Marte, quando hanno stabilito di attaccare battaglia, donano totalmente le cose che hanno preso in guerra e che prima gli hanno promesso; dopo aver vinto, immolano gli animali catturati e portano il restante bottino in un luogo.In molte città è possibile vedere simili tumuli in luoghi consacrati.

 

Analisi

1. Sottolinea le subordinate infinitive.

eum omnium inventorem artium (esse)

eum viarum atque itinerum ducem (esse)

eum ad quaestus pecuniae mercaturasque habère vim summam

Apollinem morbos depellére

Minervam operum atque artificiorum initia tradére

Iovem imperium caelestium tenère

Martem bella regére

2. Analizza il tempo dell'infinito nelle subordinate individuate: quale rapporto temporale esprime con la reggente?

contemporaneità

3. Indica il soggetto e il verbo da cui dipende ciascuna delle subordinate infinitive.

eum omnium inventorem artium: aestimant (Gallorum nationes)

eum viarum atque itinerum ducem: putant (Gallorum nationes)

eum ad quaestus pecuniae mercaturasque habère vim summam: putant (Gallorum nationes)

Apollinem morbos depellére: censent (Gallorum nationes)

Minervam operum atque artificiorum initia tradére: censent (Gallorum nationes)

Iovem imperium caelestium tenère: censent (Gallorum nationes)

Martem bella regére: censent (Gallorum nationes)

4. Riscrivi ciascuna delle subordinate infinitive in modo che esprima anteriorità rispetto al verbo della reggente.

eum omnium inventorem artium (fuisse)

eum viarum atque itinerum ducem (fuisse)

eum ad quaestus pecuniae mercaturasque habuisse vim summam

Apollinem morbos depulisse

Minervam operum atque artificiorum initia tradisse

Iovem imperium caelestium tenuisse

Martem bella rexisse

5. Quale valore hanno gli altri infiniti del testo?

Infinito semplice accompagnato da un altro verbo.