Versione del libro Lingua Magistra 1

Le fatiche di Ercole (II)

Pagina 469, versione 202 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Augeae regis boum stercus breviter purgavit; eum Iuppiter adiuvit; in bovilia flumen ammisit et totum stercus abluit. Taurum cum quo…

Traduzione Italiana

Purificò in breve tempo lo sterco dei buoi del re Augia; Giove lo aiutò; trasse via un corso d'acqua nelle stalle dei buoi e pulì tutto lo sterco. condusse vivo dall'isola di Creta a Micene il toro, con cui Pasifae giacque. Uccise con lo schiavo Abdero Diomede re della Tracia, ed i suoi cavalli, che mangiavano carne umana; in realtà i cavalli si chiamavano (i nomi dei cavalli erano) Podargo, Lampone, Santo, Dino. Strappò la cintura all'Amazzone Ippolita, figlia di Marte e della regina Otrea, regina degli amazzoni; e poi donò a Teseo la prigioniera Antiopa. Uccise con un sol dardo Gerione figlio di Crisaore, che aveva tre sembianze. Uccise presso il monte Atlante un enorme serpente figlio di Tifone, che custodiva le mele d'oro delle Esperidi e portò le mele al re Euriste. Condusse al re dagli inferi il cane Cerbero figlio di Tifone.

 

Analisi

in bovilia: stato in luogo

cum quo Pasiphae concubuit: relativa

ex Creta insula: moto da luogo

ad Mycenas: moto a luogo

qui carnem humanam edebant: relativa

cum Abdero famulo: c. di compagnia

qui tria corpora habebat: relativa

uno telo: c. di mezzo

qui mala aurea Hesperidum servabat: relativa

ad montem Atlantem: moto a luogo

ab inferis: moto da luogo