Versione del libro Lingua Magistra 1

Le magistrature assunte da Augusto

Pagina 401, versione 154 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Magistratus atque honores et ante tempus et novi generis perpetuosque cepit. Consulatum vicesimo aetatis anno invasit; Cornelius centurio princeps legationis…

Traduzione Italiana

Assunse magistrature e cariche prima del tempo, di nuovo genere e perpetue. Ricoprì il consolato a vent'anni; il centurione Cornelio, capo dell'ambasciata, che gettò il mantello in Senato e mostrò l'impugnatura della spada, non esitò a dire nella curia: Ottaviano farà ciò se non avrete fatto voi. Esercitò il secondo consolato dopo nove anni, e il terzo un anno dopo, andò avanti con gli altri fino all'undicesimo e poi ne rifiutò molti quando venivano offerti; chiede il dodicesimo dopo un lungo intervallo, cioè dopo 17 anni, e di nuovo il tredicesimo dopo un altro biennio, affinché portasse nel foro i figli Caio e Lucio formato da un'enorme esperienza grazie alla sua magistratura. Esercitò cinque consolati intermedi, dal sesto al decimo, durante l'anno, gli altri o di nove, o di sei, o di quattro o di tre mesi, il secondo in verità di pochissime ore. E non li esercitò tutti a Roma, ma il quarto consolato in Asia, il quinto nell'isola di Samo, l'ottavo e il nono a Tarracone.

 

Analisi

ante tempus: c. di tempo determinato

novi generis: c. di qualità

qui in senatu reiecit sagulum et ostendit gladii capulum: relativa

in curia: stato in luogo

post novem annos, tertium anno: c. di tempo determinato

usque ad undecimum: c. di tempo continuato

cum praebebantur: temporale

Romae: locativo