Versione del libro Lingua Magistra 1

Le rane chiedono un re II

Pagina 176, versione 60 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Ranae in limo iacebant diu sed forte una tacite extollit e stagno caput et regem vidit; tum cunctas evocavit quae…

Traduzione Italiana

Le rane giacevano a lungo nel fango, ma per caso una in silenzio tolse la testa dallo stagno e vide il re; allora chiamò tutte, le quali senza timore nuotarono a gara e saltarono sopra il legno; allora ricoprirono di ingiurie il tronco, poi mandarono a Giove i loro legati che chiesero un altro re: "Giove, ci hai donato un vano re: mandane un altro!". Allora il re degli dèi mandò a loro un serpente, che con il dente aguzzo assalì molte rane. Invano cercarono di evitare morte e dolore; la paura tolse il fiato. Allora, di nascosto, diedero a Mercurio messaggi per Giove: "Giove. soccorri noi misere!". Allora il padre degli dèi al contrario rispose: "Non avete sopportato il vostro bene, ora sopporterete il male". "Anche voi, o cittadini di Atene - dice Esopo - sopportate il tiranno, altrimenti vi procurerete un altro male".

 

Analisi

1. Individua i nomi della terza declinazione distinguendo i maschili dai femminili.

Maschili

rex, regis

timor, timoris

Iuppiter, Iovis

dens, dentis

dolor, doloris

pater, patris

civis, civis

 

Femminili

mors, mortis

vox, vocis

 

2. Indica a quale gruppo appartengono i nomi individuati.

I gruppo: rex, Iuppiter, timor, dolor, vox

II gruppo: dens, pater, mors, civis

 

3. Volgi i nomi dal singolare al plurale o viceversa.

regem: reges

rex: reges

dente: dentibus

dolorem: dolores

cives: civis

 

4. Modifica i nomi come richiesto.

regem: regis

rex: regibus

dente: denti

dolorem: dolore

cives: civium