Versione del libro Lingua Magistra 1

Matrimonium res magna!

Pagina 321, versione 109 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Postquam nuptiae celebratae erunt bonus Romanus vir magna diligentia domesticam rem familiarem administrabit et honestam quietem miserae ambitioni anteponet. Quotannis…

Traduzione Italiana

Una volta che le nozze saranno state celebrate, il buon marito romano con grande diligenza amministrerà il patrimonio domestico e anteporrà un'onesta tranquillità alla misera ambizione. Ogni anno immolerà in sacrificio vittime grasse e secondo il rito compierà i sacrifici; inoltre, quando avrà sposato la donna che ama e la donna sarà entrata in casa, la rispetterà con opportuna reverenza. Dopo che saranno venuti alla luce i figli, il padre di famiglia integro comanderà sui figli, le figlie e i servi con sommo e severo potere ed eserciterà la sua autorità: così, mentre la matrona di famiglia filerà la lana frequentemente con molte ancelle negli atri della casa, i suoi figli condurranno la vita in modo puro con una severa disciplina e ben educati. Quando sarà giunta l'età dell'adolescenza, il padre di famiglia aiuterà i ragazzi e li abituerà alle difficoltà della vita: presto saranno tollerati da loro volentieri i grandi pericoli e combatteranno valorosamente. Così, le famiglie in cui non sarà infranto il vincolo d'amore, vivranno bene, mentre la potenza romana crescerà un po' alla volta. Dunque una semplice verità viene compresa da tutti: un matrimonio felice, poiché produce una vita stabile, è il fondamento della vita pubblica.

 

Analisi

1. Quale rapporto esisteva tra il matrimonio e la società dell'antica Roma?

Il matrimonio era fondamentale per la società romana, poiché costituiva il fondamento della vita pubblica.

2. Quali erano i principali doveri dei coniugi?

Il marito doveva amministrare il patrimonio familiare, compiere sacrifci, rispettare la donna, comandare su figli e servi, educare i figli. La moglie invece filava la lana con le ancelle.

3. Su chi aveva autorità il pater familias?

Su figli e servi.

4. Quale attività svolgeva spesso la matrona insieme con le ancelle?

Filava la lana.

5. Individua le proposizioni temporali, cerchiane la congiunzione e sottolineane il verbo.

Postquam nuptiae celebratae erunt

Quotannis in sacris victimas opimas immolabit

cum mulierem quam amat in matrimonium duxerit et uxor domum accesserit

Postquam in lucem filii venerint

dum familiae matrona cum multis ancillis in tectorum atriis lanam frequenter faciet

Ubi adulescentiae aetas pervenerit