Versione del libro Lingua Magistra 1

Mercurio e Nettuno

Pagina 87, versione 25 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Mercurius filius caelorum et terrarum domini et Maiae deus astutiae et deorum nuntius ab antiquis Romanis et Graecis putabatur; etiam…

Traduzione Italiana

Mercurio, figlio del signore dei cieli e delle terre e di Maia, era considerato dagli antichi Romani dio dell'astuzia e nunzio degli dèi; era chiamato anche dio del commercio, dell'eloquenza e degli affari, e protettore delle strade. Mercurio aveva una grande furbizia e preparava molti astuti artifici. Da piccolo Mercurio con un inganno rubava il bestiame del dio Febo e successivamente Febo non recuperava le amate giovenche; Mercurio inoltre costruiva la prima lira. Nettuno, figlio di Saturno e Rea, aveva il potere del mare; era considerato dio del mare e signore e protettore delle acque dei fiumi; Nettuno era trasportato da un carro; il carro del dio era trascinato da cavalli marini. Nettuno suscitava e placava turbolente tempeste. Dai Greci e dai Romani venivano costruiti in onore di Nettuno templi e sacre are in isole, promontori e su coste marittime, belle statue del dio venivano poste negli stadi e nel circo; spesso un toro sarà immolato a Nettuno durante i sacrifici.

 

Analisi

1. Evidenzia i verbi delle coniugazioni regolari.

I coniugazione:

appellabatur, parabat, putabatur, sedabat, aedificabuntur, collocabuntur, immolabitur

II coiugazione:

habebat, movebat

III coniugazione:

construebat, vehebatur, trahebatur

2. Volgi i verbi dal singolare al plurale o viceversa.

habebat: habebant

parabat: parabant

vehebatur: vehebantur

collocabuntur: collocabitur

immolabitur:immolabuntur

3. Volgi i verbi dall'attivo al passivo o viceversa.

putabatur: putabat

construebat: construebatur

sedabat: sedabatur

aedificabuntur: aedificabunt

immolabitur: immolabit

4. Volgi i verbi dall'imperfetto al futuro semplice.

habebat: habebit

parabat: parabit

construebat: construet

vehebatur: vehetur

sedabat: sedabit