Versione del libro Lingua Magistra 1

Ognuno esalta la propria vita

Pagina 56, versione 11 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Alienam vitam interdum contemnimus et nostram extollimus sed iniuste. Merula in parva cavea captiva erat sed suaviter cantabat. Procul luscinia…

Traduzione Italiana

Talvolta disprezziamo la vita altrui e esaltiamo la nostra, ma ingiustamente. Un merlo era rinchiuso in una piccola gabbia, ma cantava soavemente. Da lontano un usignolo vide la bestiola prigioniera, si avvicinò alla gabbia e così parlò: "Povera, perché sei felice e continui a cantare? In gabbia conduci una vita misera!" Il merlo rispose: "La mia vita, usignolo, non è misera, ma serena; infatti ogni giorno la matrona, mia padrona, mi offre molta acqua fresca e abbondante cibo, tu invece voli nei boschi, sei esposta ai pericoli e non sempre procuri il tuo cibo. Troppa libertà spesso non è beata".

 

Analisi

ad caveam: complemento di moto a luogo

cur laeta es et cantitas? : interrogativa diretta

in cavea: stato in luogo

in silvis: stato in luogo