Versione del libro Lingua Magistra 1

Origine del mausoleo

Pagina 413, versione 157 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Artemisiam Mausolum virum amavisse tradunt supra omnes amorum fabulas ultraque affectionis humanae fidem. Mausolus autem fuit ut M. Tullius dicit…

Traduzione Italiana

Tramandano che Artemia avesse amato il marito Mausolo oltre tutte le storie d'amore e al di là della fedeltà dell'amore umano. E Mausolo fu, come dice M. Tullio, re della regione di Caria, come dicono gli scrittori di storiografia greca, prefetto della provincia o, secondo la denominazione greca, satrapo. Questo Mausolo, dopo esser morto, fu sepolto con un magnifico funerale tra i lamenti e gli abbracci della moglie; la moglie Artemisia, che desiderava fortissimamente il marito e con il lutto era caduta nella disperazione, avendo mischiato le sue ossa e cenere e pestato insieme a spezie sotto forma di polvere, innaffiò con acqua quelle cose e le bevve, e mostrò agli altri i segni del violento amore. Fece costruire, con grande impeto, in memoria delle opere del marito quel sepolcro che fu collocato ad Alicarnasso ed enumerato tra le sette meraviglie di tutte le terre. Artemisia, dedicando questo monumento ai sacri dèi Mani del marito, si preoccupò che fosse allestita una gara di elogi per il marito e scelse grandissimi premi di denaro e altri beni.

 

Analisi

Artemisiam Mausolum virum amavisse: soggettiva

cum e vita excessisset: cum narrativo con valore temporale

quae maritum fortissime desiderabat et luctu in desperationem inciderat: relative

cum ossa cineremque eius miscuisset odoribus contudissetque in faciem pulveris: cum narrativo con valore temporale

ingenti cum impetu: c. di modo

operis mariti memoriae causà: c. di fine

quod Halicarnassi collocatum est: relativa

inter septem spectacula: partitivo

cum dis manibus sacris Mausoli dicaret: cum narrativo 

de laudibus: c. di argomento

ut pararetur: completiva