Versione del libro Lingua Magistra 1

Primi tempi del regno di Romolo

Pagina 213, versione 72 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Romulus imaginem urbis magis quam urbem fecerat: nam per multos annos incolae deerant. Erat in proximo antiquus lucus; Romulus eum…

Traduzione Italiana

Romolo aveva creato l'immagine di una città che la città: infatti erano mancati abitanti per molti anni. Nelle vicinanze c'era un bosco antico; Romolo lo aveva reso un rifugio, e subito fu radunata una grande quantità di uomini: i pastori latini e Tusci, e alcuni addirittura d'oltremare: infatti i Frigi erano confluiti sotto Enea, gli Arcadi sotto Evandro. Così da vari elementi formò un corpo unico, e il re creò il popolo romano. Ma era un popolo di uomini della stessa età. Così i matrimoni che avevano chiesto con le nazioni confinanti ma non ottenevano, furono presi con la forza. Simularono giochi equestri; le vergini erano giunte allo spettacolo e furono prede.

 

Analisi

1. Individua le forme verbali al piuccheperfetto.

Fecerat, influxerant, petiverant, venerant

 

2. Indica per ciascuna forma verbale individuata il verbo da cui deriva.

Fecerat: facio, facis, feci, factum, facere

influxerant: influo, influis, influxi, influxum, influere

petiverant: peto, petis, petii, petitum, petere

venerant: venio, venis, ventum, venire

 

3. Volgi al passivo, quando è possibile, le forme al piuccheperfetto.

Fecerat: facta erat

petiverant: petita erant

 

4. Volgi al futuro anteriore attivo le forme al piuccheperfetto.

Fecerat: fecerit

influxerant: influxerint

petiverant: petiverint

venerant: venerint

 

5. Individua il complemento di tempo e specifica se sia determinato o continuato.

per multos annos: c. di tempo continuato