Versione del libro Lingua Magistra 1

Prometeo, troppo generoso con gli uomini

Pagina 328, versione 120 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Prometheus multa beneficia hominibus dedit; quia eis multa dona fecit Prometheo semper terrarum incolae grati erant. Homines antea ab immortalibus…

Traduzione Italiana

Prometeo diede agli uomini molti benefici; poiché fece ad essi molti doni, gli abitanti della terra erano sempre grati a Prometeo. Prima gli uomini chiedevano agli dèi il fuoco e non sapevano conservarlo perennemente; in seguito Prometeo lo portò in una canna sulla Terra e lo diede agli uomini. Poiché Prometeo aveva rubato una fiamma dal fuoco degli dèi, Mercurio, su ordine di Giove legò Prometeo sul monte Caucaso ad una roccia con chiodi di ferro e pose un'aquila che mangiava il suo cuore; le membra che l'aquila aveva mangiato ogni giorno, di notte ricrescevano. Dopo monti anni Ercole uccise l'aquila e liberò Prometeo.

 

Analisi

quia eis multa dona fecit: causale

ab immortalibus focum petebant: costruzione di peto con ab + ablativo

in perpetuum: c. di tempo continuato

in terras: moto a luogo

Quoniam Prometheus ex deorum foco flammam abripuerat: causale

in monte Caucaso: stato in luogo

quae cor eius edebat: relativa

quae cotidie aquila ederat: relativa

nocte: c. di tempo determinato

post multos annos: c. di tempo determinato