Versione del libro Lingua Magistra 1

Requisitoria contro Verre

Pagina 438, versione 165 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Quid? Signum Paeanis ex aede Aesculapi praeclare factum sacrum ac religiosum non rapuisti? Quod omnes propter pulchritudinem intuèri propter religionem…

Traduzione Italiana

Cosa dunque? Non hai rubato dal tempio di Esculapio, la statua del Peana, realizzata meravigliosamente, sacra e religiosa? Che tutti erano soliti guardare per la bellezza e adorare per la sacralità. Cosa? Non hai attaccato i templi e non li hai spogliati di oro e argento? Non fu forse portata via, per tuo ordine palesemente, la statua di Aristeo dal tempio di Libero? Cosa? Dal tempio di Giove rubasti la bellissima e santissima statua di Giove Imperatore. Cosa? Dal tempio di Libero non hai forse dimenticato di togliere quella stupenda testa di marmo pario che eravamo soliti guardare? E quel famoso peana, presso i Siculi, era onorato con sacrifici annuali nello stesso tempo di Esculapio; Aristeo, che reputavamo l'inventore dell'olio, erano stato divinizzato presso di loro, nel suo tempio con il padre Libero. Dunque giudici, con quanto onore pensate che Giove Imperatore sia stato nel suo tempio?

 

Analisi

Quid? pronome interrogativo

Signum Paeanis ex aede Aesculapi praeclare factum, sacrum ac religiosum, non rapuisti? interrogativa diretta semplice, retorica

propter religionem: c. di causa

Nonne templa aggressus es et auro argentoque spoliasti? interrogativa diretta retorica semplice

Ex aede Liberi simulacrum Aristaei non tuo imperio palam ablatum est? interrogativa diretta retorica semplice

Ex aede quod intuèri solebamus, num oblitus es tollére? interrogativa diretta retorica semplice

cum Aesculapio: c. di compagnia

quem inventorem olei arbitramur: relativa

in suo templo: stato in luogo

Iovem autem Imperatorem quanto honore in suo templo fuisse, iudices, arbitramini? interrogativa diretta semplice reale