Versione del libro Lingua Magistra 1

Una commedia di Plauto

Pagina 328, versione 121 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Moscus mercator Siculus cui erant gemini filii Sosicles et Menaechmus quia ei Menaechmus surreptus est ob maestitiam e vita excessit.…

Traduzione Italiana

Mosco, mercante siculo, che aveva due gemelli, Sosicle e Menecmo, poiché Menecmo gli fu sottratto, per il dolore morì. Il nonno paterno a colui che era vivo mette il nome dei rapito e fa di Sosicle Menecmo. Ed egli, dopo esser diventato adolescente, cerca di continuo il fratello per tutte le terre. Poi giunse in una città greca, Epidamno; qui si era stabilito quello rapito. Gli abitanti della città credono lo straniero Menecmo e lo chiamano Menecmo l'amante, la moglie e il suocero. Alla fine i fratelli si riconoscono a vicenda.

 

Analisi

cui erant gemini filii: relativa con dativo di possesso

quia ei Menaechmus surreptus est: causale

ob maestitiam: c. di causa

qui vivus erat: relativa

postquam adolevit: temporale

Post ad Graecum oppidum, Epidamnum, devenit: temporale