Versione del libro Lingua Magistra 1

Verre si è intascato l'eredità di Dione

Pagina 455, versione 180 del libro Lingua Magistra 1.

Testo Originale Latino

Quid? Lucullus qui tum in Macedonia fuit melius ea cognovit quam tu Hortensi qui Romae fuisti ad quem Dio confugit…

Traduzione Italiana

Cosa? Lucullo, che allora fu in Macedonia, conobbe quelle cose meglio di te, Ortensio, che fosti a Roma, da cui si rifugiò Dione, e che ti lamentasti molto fortemente via lettera con Verre sui torti di Dione? Ti sono nuove queste cose? Inaspettate? Ora, per la prima volta, le tue orecchie sentono di questo crimine? Non hai sentito queste cose da Dione o da tua suocera, eccellente donna, Servilia, vecchia ospite di Dione? Non ignorano forse i miei testimoni molte cose che tu sai? Non hai sottratto a me, come testimone, in questo processo, l'eccezione della legge piuttosto che l'innocenza? Leggi. Testimonianze di Lucullo, Cloro, Dione.

 

Analisi

Quid? pronome interrogativo

qui tum in Macedonia fuit: relativa

melius...quam tu: c. di paragone

qui Romae fuisti: relativa

Lucullus, qui tum in Macedonia fuit, melius ea cognovit quam tu, Hortensi, qui Romae fuisti, ad quem Dio confugit, qui de Dionis iniuriis gravissime per litteras cum Verre questus es? Nova tibi ea sunt? Inopinata? Nunc primum id aures tuae crimen accipiunt? interrogative dirette semplici

ad quem Dio confugit: relativa

de Dionis iniuriis: c. di argomento

per litteras: c. di mezzo

Ea ex Dione vel ex socru tua, femina primaria, Servilia, vetere Dionis hospita, non audisti? Nonne multa mei testes quae tu scis nesciunt? Nonne te mihi testem in crimine eripuit non eius innocentia, sed legis exceptio? Interrogative dirette retoriche

ex Dione, exsocru tua: c. di origine

quae tu scis: relativa