Versione del libro Lingua Magistra 2

Consolato e censura di Catone

Versione 244, pagina 75 del libro Lingua Magistra 2.

Testo Originale Latino

Consulatum gessit cum L. Valerio Flacco sorte provinciam nactus Hispaniam citeriorem exque ea triumphum deportavit. Ibi cum diutius moraretur P.…

Traduzione Italiana

Esercitò il consolato insieme a Valerio Flacco, avendo occupato mediante sorteggio la provincia della Spagna citeriore, dalla quale riportò un trionfo. Lì, poiché si stava trattenendo a lungo, Scipione l'Africano, console per la seconda volta, di cui nel precedente consolato era stato questore, decise di allontanarlo dalla provincia e di succedergli lui stesso ma non potè ottenere ciò per mezzo del senato, pur avendo Scipione ottenuto il comando in città, poiché allora lo Stato era amministrato non con la forza, ma con la legge. Adirato col senato per questo, terminato il consolato rimase in città come privato cittadino. Ma Catone, nominato censore con lo stesso Flacco, ricoprì quella carica con severità. Infatti punì parecchi nobili e introdusse molte nuove disposizioni alle ordinanze dei predecessori, affinché fosse repressa la mollezza di costumi che già allora cominciava a diffondersi. Per circa ottant'anni, a partire dalla fanciullezza fino alla più tarda età, non smise di alimentare dissidi a favore dello Stato. Benché attaccato da molti, non patì quasi affatto perdita di considerazione, ma, finché visse, si fece grande nella lode delle virtù.

 

Analisi

cum narrativo: cum moraretur, cum obtineret

infinitive: optavit...depellere et succedere, potuit efficere,

relative: exque ea...deportavit, cuius...fuerat, Qua ex re iratus senatui (nesso relativo)

ablativi assoluti: consulatu peracto

Circiter anno octoginta: tempo determinato

rei publicae causa: complemento di causa

A multis: complemento d'agente