Versione del libro Lingua Magistra 2

Due donne salvano Roma

Versione 234, pagina 20 del libro Lingua Magistra 2

Testo Originale Latino

Sexto decimo anno post reges exactos seditionem populus Romae fecitquod a senatu atque consulibus premebatur. Tum et ipse sibi tribunos…

Traduzione Italiana

Nel sedicesimo anno dopo la cacciata dei re, il popolo di Roma fece una rivolta, perché era oppresso dal senato e dai consoli. Allora elesse autonomamente i tribuni della plebe come propri giudici e difensori, per poter essere protetto contro il senato e i consoli. Nell'anno seguente i Volsci rinnovarono la guerra contro i Romani; furono sconfitti in battaglia, e persero la città di Corioli, la migliore che avevano. Nel diciottesimo anno dopo che i re furono cacciati, fu espulso dalla città Marzio Croriolano, comandante romano, il quale aveva preso Coriolano, città dei Volsci, poiché si era opposto alla distribuzione di frumento alla plebe. Egli si recò dagli stessi Volsci e accettò gli aiuti contro i Romani, che spesso sconfisse: in seguito si avvicinò fino a cinque miglia dalla città, per espugnare addirittura la sua patria, e respinse gli ambasciatori, che chiedevano la pace. Ma giunsero a lui, dalla città, la madre Veturia e la moglie Volumnia. Vinto dal loro pianto e dalla loro supplica, Coriolano ritirò l'esercitò. E questi fu il secondo, dopo Tarquinio, a condurre truppe contro la sua patria.

 

Analisi

1.Perché Coriolano fu cacciato da Roma? Perché si era opposto alla distribuzione di frumento alla plebe

2. Quale esito ebbero i primi scontri militari fra Coriolano e i Romani? Spesso li aveva sconfitti

3.  Chi furono le donne che convinsero Coriolano a desistere dall'attacco finale a Roma? La moglie Volumnia e la madre Veturia.

4. Scrivi un breve riassunto del brano (max 5 righe).
Il popolo di Roma elesse i propri tribuni della plebe per contrastare il potere dei consoli e del senato. L'anno dopo il romano Marzio sconfigge i Volsci e conquista la loro città più importante, Corioli (che gli valse il soprannome "Coriolano"). In seguito, però, viene cacciato da Roma. Si allea, così, con gli abitanti di Corioli e cospira con loro contro Roma. Quando è sul punto di distruggere la sua stessa città lo raggiungono la moglie e la madre e, supplicandolo, lo convincono a desistere.

5. Individua i pronomi o gli aggettivi possessivi, dimostrativi, determinativi e relativi, evidenziandoli in modo diverso.

Dimostrativi:Ille (pron.), earum (agg.), hic(pron.)

Possessivi: suam (agg.),  suam (agg.)

Determinativi: ipse (pron.)

Relativi: quam, qui, quos

6. Riconosci nel testo le seguenti proposizioni e trascrivile sul quaderno: causale, finale, temporale, relativa.

Causale: quod a senatu atque consulibus premebatur, quia plebi frumenti largitioni obstiterat

Finale: ut contra senatum et consules tutus esse posset, ut oppugnaret.

Temporale:  postquam reges eiecti erant

Relativa: quam habebant optimam, qui Coriolos ceperat, qui pacem petebant, quos saepe vicit, qui copias duxit.