Versione del libro Lingua Magistra 2

È colpevole anche chi non impedisce un reato

Versione 251, pagina 70 del libro Lingua Magistra 2.

Testo Originale Latino

Sed iniustitiae genera duo sunt unum eorum qui faciunt iniuriam alterum eorum qui si possunt non propulsant iniuriam ab iis…

Traduzione Italiana

Ma esistono due generi di ingiustizie: uno è da parte di coloro che commettono un reato, il secondo da parte di quelli che, pur potendo, non impediscono il reato da parte di chi sta per commetterlo. Infatti chi, ingiustamente, attacca un uomo o spinto dall'ira o da qualche turbamento, è come se mettesse le mani addosso all'amico; chi poi non difende né si oppone rispetto a un'accusa, pur potendo, è tanto in errore come se abbandonasse i genitori o gli amici o la patria. Quei reati, invece, che molti commettono per nuocere di proposito, spesso hanno il loro fondamento nella paura, poiché colui che crede di nuocere ad un altro, con timore pensa di ricevere lui stesso un danno se non lo commette. E invece la maggior parte accusano per fare un torto e per ottenere gli obiettivi che si erano prefissati; se è così, in quella colpa si svela assai diffusamente l'avidità.

 

Analisi

relative: qui faciunt iniuriam, qui...non propulsant iniuriam, qui facit, qui...non defendit nec obsistit, quas faciunt, qui cogitat, quae concupiverunt

facturi sunt: perifrastica attiva

ab iis: complemento d'agente

ut noceant: finale

si ita est...avarizia patet: periodo ipotetico 1° tipo (realtà)