Versione del libro Lingua Magistra 2

I Galli attaccano i Romani

Versione 245, pagina 45 del libro Lingua Magistra 2.

Testo Originale Latino

Cimbri Teutoni atque Tigurini ab extremis Galliae profugi cum terras eorum inundasset Oceanus novas sedes toto orbe quaesituri erant et…

Traduzione Italiana

I Cimbri, i Teutoni e i Tigurini, fuggiti dagli estremi confini della Gallia, dopo che l'Oceano aveva inondato le loro terre, erano intenzionati a cercare nuovi stanziamenti in tutto il mondo e, avendo escluso la Gallia e la Spagna, stavano per trasferirsi in Italia; e così mandarono ambasciatori negli accampamenti di Silano, e da lì al Senato, credendo che il popolo Marzio avrebbe dato loro terre come uno stipendio, e sarebbe ricorso alle loro braccia e le loro armi . Ma il popolo romano stava per entrare in un conflitto interno a causa delle leggi agrarie e non poteva dare le terre ai Galli. Essendo stati respinti, dunque, iniziarono a chiedere con le armi ciò che non erano riusciti a ottenere con le preghiere. Ma non riuscirono a fronteggiare l'attacco dei barbari: né Silano il primo, né Mallio il secondo, né Cepione il terzo; tutti (furono) messi in fuga, dopo essere stati privati dagli accampamenti.

 

Analisi

1. Sottolinea i participi futuri. quaesituri, demigraturi, daturum, adhibiturum, dimicaturus

2. Quali tra i participi individuati formano una perifrastica attiva? quaesituri erant, demigraturi (erant), dimicaturus erat

3. Quali invece formano l'infinito in una subordinata infinitiva? daturum esse, adhibiturum esse