Versione del libro Lingua Magistra 2

I magistrati e la legge

Versione 252, pagina 71 del libro Lingua Magistra 2.

Testo Originale Latino

Si magistratuum auctoritatem exquiramus hanc esse eorum vim dicamus: praeesse civitati praescribere recta et utilia et consonantia legibus. Si enim…

Traduzione Italiana

Se analizzassimo l'autorità dei magistrati, diremmo che questa è la loro autorità: governare la città, prescrivere disposizioni giuste e utili e in accordo con le leggi. Se infatti le leggi governano sui magistrati, i magistrati governano sul popolo, e davvero si può dire che il magistrato è una legge parlante, mentre la legge è un magistrato muto. Inoltre il governo è adattissimo alla legge e alla condizione della natura, cioè alla legge: senza governo nessuna casa, nessuna città, nessuna stirpe, né l'intero genere umano potrebbe sussistere, né la natura tutta né il mondo stesso; infatti se ciò obbedisce al dio, e ad esso obbediscono il mare e la terra, anche la vita degli uomini obbedisce ai comandi della legge suprema.

 

Analisi

Si...exquiramus/dicamus: periodo ipotetico della possibilità

Si..praesunt/praesunt magistratus: periodo ipotetico della realtà

dici potest esse: doppia infinitiva. Dici è subordinata di I grado dipendente da potest, esse subordinata di II grado dipendente da dici

stare potest: infinitiva

si hic deo paret...obtemperat: periodo ipotetico della realtà