Versione del libro Lingua Magistra 2

Origine e caratteri dei Germani

Pagina 20, Versione 235, del libro Lingua Magistra 2.

Testo Originale Latino

Ipse eorum opinionibus accedo qui Germaniae populos nullis aliis aliarum nationum conubiis infectos propriam et sinceram et tantum sui similem…

Traduzione Italiana

Io stesso mi associo all'opinione di coloro che ritengono che i popoli della Germania non siano affatto contaminati dalle unioni con altre tribù e che la gente rimanga simile soltanto a se stessa, peculiare e autentica. Perciò l'aspetto fisico, nonostante sia una popolazione così numerosa, è uguale per tutti: feroci occhi cerulei, rossi capelli, corpi massicci e adatti soltanto all'attacco; non hanno la stessa pazienza nella fatica e nel lavoro, e non riescono a sopportare affatto la sete e il caldo, ma per il clima e la condizione del suolo sopportano il freddo e la fame. L'intera terra dei Germani è selvaggia nelle foreste e squallida nelle paludi, più umida nella parte che è rivolta verso la Gallia, più ventilata nella parte che è rivolta verso il Norico e la Pannonia; abbastanza fertile, ma inadatta agli alberi fruttiferi, feconda di greggi ma sostanzialmente di piccola taglia.

 

Analisi

Qui arbitrantur exstitisse: relativa + infinitiva

Patiuntur tolerare: infinitiva