Versione del libro Lingua Viva 1

La magnanimità di Cesare verso i pompeiani

Pagina 387, esercizio 8 del libro Lingua Viva 1.

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Testo Originale Latino

Caesar prima luce omnes eos qui in monte consederant ex superioribus locis in planitiem descendere atque arma proicere iussit. Cum…

Traduzione Italiana

All'alba Cesare ordinò a tutti quelli che si erano radunati sul monte di scendere dalle parti più alte in pianura e gettare le armi. Avendo fatto ciò senza opposizione e essendosi gettati a terra con le mani tese, per chiedergli la salvezza, ordinò di alzarsi, e dicendo poche parole sulla sua clemenza, affinché fosse minore la loro paura, risparmiò tutti e raccomandò ai suoi soldati di non maltrattarli né di desiderare qualche loro bene. Avendo stabilito ciò, ordinò che le altre legioni uscissero dall'accampamento da lui, e quelle che aveva condotto con sé invece si riposassero e tornassero all'accampamento, e quello stesso giorno giunse a Larisa.

 

Analisi

qui in monte consederant ex superioribus locis in planitiem = relativa

descendere atque arma proicere iussit = infinitiva retta da "iubeo"

Cum id sine recusatione fecissent et passis palmis se ad terram proiecissent = cum narrativo con valore causale (anteriorità)

ut ab eo salutem petiverunt = finale/ costruzione di "peto" con ab + ablativo della persona a cui si chiede

consurgere iussit = infinitiva retta da iubeo

locutus = participio perfetto con valore temporale

quo minore essent timore = finale con quo + congiuntivo

ne qui eorum violaretur, neu quid sui desiderarent = completivi volitive

Cum ita statuisset = cum narrativo con valore temporale

ex castris sibi legiones alias occurrere et eas quas secum duxerat invicem requiescere atque in castra revertere iussit = infinitive rette da iubeo