Versione del libro Lingua Viva 1

La volpe e l'aquila

Pagina 161, versione 37 del libro Lingua Viva 1.

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Testo Originale Latino

Olim aestate vulpinos catulos aquila abribuit et in alta arbore ante pullorum ieiunorum suum nidum posuit. Catulorum mater ad arborem…

Traduzione Italiana

Un giorno d'estate un'aquila rapì dei cuccioli di volpe e li pose in un albero alto, nel suo nido, davanti ai pulcini affamati. La madre dei cuccioli si avvicinò con ansia davanti all'albero e chiese i suoi piccoli con tristi preghiere. L'aquila, che stava sicura nel suo alto nido, ignorò per molte ore i lamenti della misera madre. Allora la triste volpe prese dall'ara di Giove una fiaccola ardente e, ai piedi dell'alto albero disse all'aquila nemica: "Restituiscimi i miei figli, altrimenti incendierò il tuo albero e il tuo nido". Allora l'aquila, piena di terrore, portò alla volpe i figli interi e implorò il suo perdono.

 

Analisi

a. Analizza gli aggettivi possessivi

Suum riferito a nidum accusativo maschile singolare
Suos riferito a catulos accusativo maschile plurale
Meos riferito a filios accusativo maschile plurale
Tuam riferito ad arborem accusativo femminile singolare
Tuum riferito a nidum accusativo maschile singolare

b. Individua i nomi della terza declinazione e raggruppali:

singolare casi diretti:
mater
arborem
vulpes
facem
arborem

singolare casi obliqui:
aestate
arbore
matris
Iovis
Arboris
Terroris
Vulpi

plurale casi diretti:
lamentationes
pedes

plurale casi obliqui
precibus

b. Individua i complementi di tempo determinato e indeterminato

Indeterminati: aestate

determinati: per multas horas

d. Analizza i complementi di luogo

in alta arbore stato in luogo
ad arborem moto a luogo
in alto nido stato in luogo
apud pedes moto a luogo