Versione del libro Lingua Viva 1

L'esempio degli eroi della patria

Pagina 335, Versione 16, dal libro Lingua Viva 1.

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Testo Originale Latino

Multi homines Graeci inique a suis civibus damnati atque expulsi sunt tamen quia bene meruerunt de suis civitatibus hodie magna…

Traduzione Italiana

Molti uomini greci furono condannati ed esiliati ingiustamente dai loro cittadini, tuttavia, poiché furono benemeriti verso le proprie città, oggi hanno grande gloria non solo in Grecia, ma anche presso noi e nelle altre terre. Ricordiamo ancora le loro sventure, ma disprezziamo i tiranni che li oppressero con il loro potere. Tra i Cartaginesi fu famoso Annibale per saggezza, virtù, gesta eroiche, che solo combatté per il potere e la gloria con molti comandanti nostri per molti anni, il quale tuttavia i concittadini espulsero dalla città; noi celebriamo Annibale, anche se nemico, nei nostri scritti, affinché la sua memoria persista sempre. Per cui onoriamo i nostri Bruto, Camillo, Fabrizio, Scipione, e innumerevoli altri, che consolidarono la nostra repubblica; amiamo la patria, obbediamo al senato, difendiamo i buoni cittadini, non cerchiamo i frutti presenti, ma serviamo per la gloria futura. Infine, non ricerchiamo ricchezze o il corpo di uomini forti, ma la gloria eterna dell'animo e della virtù.

 

Analisi

- Multi homines Graeci inique a suis civibus damnati atque expulsi sunt = principale

- quia bene meruerunt de suis civitatibus = subordinata causale

- tamen hodie magna gloria sunt non in Graecia solum, sed etiam apud nos atque in ceteris terris = proposizione concessiva

- Eorum calamitates adhuc memoremus = principale

- tyrannos autem spernamus = avversativa

- qui sua dominationae eos oppresserant = proposizione relativa propria

- Inter Carthaginienses clarus fuit Hannibal consilio, virtute, rebus gestis = principale

- qui unus cum multis imperatoribus nostris per multos annos de imperio et de gloria decertavit = proposizione relativa propria

- quem autem cives e civitatae eiecerunt = proposizione relativa propria

- nos Hannibalem etiam hostem litteris nostris celebramus = principale

- ut eius memoria semper supersit = proposizione finale

- Quare honoremus nostros Brutos, Camillos, Fabricios, Scipiones, innumerabiles alios = proposizione causale

- qui nostram rem publicam stabiliverunt = proposizione relativa propria

- amemus patriam, pareamus senatui, defendamus bonos cives, ne praesentes fructus quaeramus, sed posteritatis gloriae serviamus = congiuntivi esortativi

- Ne deinde divitias vel corpus virorum fortium petamus, animi vero et virtutis gloriam sempiternam = congiuntivo esortativo