Versione del libro Lingua Viva 2

Annibale viene ferito

Pagina 117, versione 38 del libro Lingua Viva 2.

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Testo Originale Latino

Hannibal infesto exercitu ingressus Saguntinorum fines pervastatis passim omnibus agris urbem tripertito adgreditur. Angulus muri erat in planiorem patentioremque quam…

Traduzione Italiana

Entrato nel territorio dei Saguntini con un esercito minaccioso, e dopo aver devastato in lungo e in largo le campagne, Annibale assale la città lungo tre direttrici. V'era un settore delle mura rivolto verso una valle più piana e più estesa di quelle vicine; verso di esso stabilì di muovere delle vinee attraverso le quali potesse puntare l'ariete contro le mura. Se però la posizione fu abbastanza favorevole per portare le vinee vicino al muro, il piano non fu coronato da eguale successo (lett. [la cosa] non avvenne altrettanto favorevolmente) una volta che si giunse alla fase finale dell'operazione. Sovrastava (infatti il luogo) una torre di grande mole e il muro, come (era da attendersi) per una posizione da cui era facile prevedere pericoli (suspecto loco), era stato elevato a un'altezza maggiore di tutto il resto, e i giovani migliori (lett. la gioventù scelta) stavano a difesa con grandissimo accanimento proprio laddove si manifestavano maggiori pericoli e minacce. Dapprima alcuni soldati allontanarono il nemico con dei proiettili, quindi altri avanzarono per compiere anche delle sortite contro le stazioni (di guardia) e infondevano coraggio ai Saguntini (contro) le opere (d'assedio) dei nemici; in queste improvvise e continue scaramucce non cadevano certo più Saguntini che Cartaginesi. Appena poi Annibale stesso, mentre si avvicinava incautamente alle mura, cadde, gravemente trafitto da un giavellotto che gli passò (attraverso) la coscia, tanta fuga e scompiglio vi furono attorno a lui che per poco opere d'assedio e vinee non furono abbandonate.

 

Analisi

pervastatis passim omnibus agris: ablativo assoluto.

vineas agere: proposizione infinitiva con valore oggettivo.

per quas... posset: proposizione relativa.

postquam... ventum est: proposizione temporale.

supra... erat: proposizione locativa.

ubi... ostendebatur: proposizione locativa.

ad erumpendum: proposizione finale espressa da ad+accusativo del gerundio.

Ut... cecidit: proposizione temporale.

dum... appropinquat: proposizione temporale.

ut... deserta sunt: proposizione consecutiva.