Versione del libro Lingua Viva 2

Auguri di pronta guarigione

Pagina 339, versione 21 del libro Lingua viva 2.

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Testo Originale Latino

Tullius et Cicero s. d. Tironi suo. Septimum iam diem Corcyrae tenebamur Quintus autem frater et filius eius Buthroti. Solliciti…

Traduzione Italiana

Tullio e Cicerone salutano il caro Tirone. È già una settimana che (lett. Già per il settimo giorno) siamo fermi a Corcira, mentre (mio) fratello Quinto e suo figlio (sono) a Butroto. Siamo preoccupati per la tua salute in modo straordinario; (tuttavia) non mi meraviglio di non ricevere alcuna lettera (nihil… litterarum: partitivo) da te, perché (lett. infatti) si naviga di lì con quei venti che, se ci fossero anche qui, ci permetterebbero di non rimanere fermi (lett. noi non rimarremmo fermi) a Corcira. Cùrati, dunque, e ristabilisciti e, quando potrai metterti per mare (navigare) agevolmente in virtù sia della salute sia del periodo dell’anno, vieni da noi che ti vogliamo molto bene (amantissimi tui). Nessuno che non abbia caro (anche) te vuole bene a noi. Arriverai amato e atteso da tutti. Abbi cura di te (lett. Preoccupati di stare bene). Ancora una volta (etiam atque etiam), mio caro Tirone, stammi bene. Corcira, 17 novembre (lett. quindicesimo giorno prima delle calende di dicembre)

 

Analisi

nos accepisse: proposizione infinitiva con valore oggettivo.

si hic etiam essent, nos... non sederemus: periodo ipotetico di III tipo.

cum... navigare poteris: proposizione narrativa con valore temporale.

qui te non diligat: proposizione relativa.

ut valeas: proposizione completiva.