Versione del libro Lingua Viva 2

I bagni degli antichi Romani

Pagina 156, versione 19 del libro Lingua Viva 2.

Di questo libro trovi tutte le versioni tradotte e le analisi svolte!

Testo Originale Latino

Vereor ne hodie multi ob rusticitatem Scipionem reprehendant quod non in calidarium suum latis specularibus diem admiserat quod non in…

Traduzione Italiana

Temo che oggi molti biasimino Scipione per le sue abitudini rustiche, perché non lasciava (lett. aveva lasciato) entrare la luce del giorno (diem) nella stanza da bagno da ampie vetrate, perché non arrostiva al sole (in multa luce) e non attendeva di digerire in bagno! «Oh, povero (lett. uomo) disgraziato! - dicono molti - Non sapeva vivere!». Non v'è dubbio che non si lavava con acqua filtrata, ma spesso torbida e, se aveva piovuto con maggior intensità, quasi fangosa. «Scipione - dice qualcuno - è vissuto proprio in esilio, se (lett. lui che) si lavava in tal modo». Addirittura non si lavava tutti i giorni; infatti, come asserivano coloro che ci hanno tramandato i costumi di Roma antica (lett. gli antichi costumi della città), i nostri antenati pulivano quotidianamente braccia e gambe, che naturalmente s'insudiciavano (lett. avevano raccolto sporcizie) col lavoro, (ma) lavavano il resto dell'intero (corpo) ogni otto giorni. Una volta inventati bagni (così) puliti, (le persone) sono più sporche!

 

Analisi

ne... reprehendant: proposizione completiva.

quod non... admiserat/quod non... decoquebatur et expectabat: proposizioni causali.

ut... concoqueret: proposizione completiva.

quin... non lavabatur: proposizione completiva.

cum plueret: proposizione narrativa con valore condizionale.

qui sic lavabatur: proposizione relativa impropria con valore condizionale.

ut adfirmabant: proposizione modale.

qui... tradiderunt: proposizione relativa.

quae... collegerant: proposizione relativa.

Postquam... inventa sunt: proposizione temporale.