Versione del libro Lingua Viva 2

Il bene individuale e quello comune

Pagina 372, versione 3 del libro Lingua Viva 2.

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Testo Originale Latino

Mundum autem Stoici censent regi numine deorum eumque esse quasi communem urbem et civitatem hominum et deorum et unumquemque nostrum…

Traduzione Italiana

Gli Stoici ritengono che il mondo sia retto dalla volontà divina e che costituisca, per così dire, la città e la patria comune degli uomini e degli dèi, e che ciascuno di noi sia parte di tale mondo; e che da ciò consegue naturalmente (lett. per natura) questo, che anteponiamo l’interesse generale al nostro. Come, infatti, le leggi antepongono il benessere di tutti al benessere dei singoli, così l’uomo buono e sapiente, obbediente alle leggi e non ignaro del suo dovere di cittadino, provvede al benessere di tutti piuttosto che a quello di una sola persona o al proprio. E non si deve biasimare maggiormente il traditore della patria rispetto a chi trascura (desertor) l’interesse o il benessere generale per il proprio interesse o benessere. Da ciò discende che chi affronta la morte per lo Stato dev’essere lodato, perché è giusto che la patria ci sia più cara di noi stessi. E poiché si considera disumana e scellerata l’asserzione di coloro che sostengono di non opporsi a che (più lett. che negano di rifiutare che), una volta morti, avvenga la deflagrazione di tutto il mondo (più lett. di tutte le terre), è certamente vero che bisogna provvedere anche a quelli che vivranno un giorno, per loro stessi.

 

Analisi

a. Rintraccia i costrutti della perifrastica passiva: hanno forma personale o impersonale? 

est vituperandus: costruzione personale.

laudandus sit: costruzione personale.

esse... consulendum: costruzione impersonale.

b. Evidenzia le proposizioni completive e verificane il valore.

ut... anteponamus: proposizione completiva esprimente constatazione.

ut laudandus sit: proposizione consecutiva esprimente constatazione.

quominus... consequatur: proposizione completiva in dipendenza da verbi che contengono una valenza negativa.

c. Come spieghi l'uso del congiuntivo nelle proposizioni relative qui mortem oppetat (r.6) e qui aliquando futuri sint (r.9)?

Sono relative improprie con valore ipotetico.

d. Individua il verbo che regge il dativo.

consulit (utilitati)/esse... consulendum (iis). Il verbo è consulo, consulis, consului, consultum, consulere, 3°.

e. Sottolinea il congiuntivo dovuto all'attrazione modale e prova a spiegarlo.

deceat: la causale sarebbe obiettiva in questo caso, ma poiché prevale il punto di vista soggettivo si ha attrazione modale.