Versione del libro Lingua Viva 2

Il rapimento di Proserpina

Pagina 254, versione 2 del libro Lingua Viva 2.

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Testo Originale Latino

Traditur ex antiquissimis Graecorum litteris et monumentis insula Sicilia tota esse Liberae et Cereri consecrata. Hoc in Siculorum animis insitum…

Traduzione Italiana

Si tramanda da antichissimi scritti e testimonianze dei Greci che l’isola di Sicilia sia tutta consacrata a Libera e a Cerere. Questo fatto sembra essere connaturato negli animi dei Siciliani ed è inoltre narrato da altre popolazioni. Essi ritengono infatti che le due dee siano nate in quei luoghi, che in quella terra abbiano per la prima volta scoperto i cereali e sia stata rapita Libera, chiamata anche Proserpina, dal bosco di Enna, luogo che, poiché è sito nel centro dell’isola, è chiamato ombelico della Sicilia. Volendo Cerere cercare e trovare sua figlia, si dice che avesse acceso delle fiaccole con quelle fiamme che erompono dal cratere dell’Etna e che, impugnando queste fiaccole, avesse vagato per tutte le terre del mondo (lett. tutto il mondo delle terre [emerse]). Ora, Enna, dove si racconta siano avvenuti i fatti di cui parlo, è sita in un luogo altissimo e dominante, sulla sommità del quale stanno una pianura (agri planities) e acque perenni. Intorno alla città (eam) vi sono un lago, numerosi boschi e fiori ridentissimi in ogni stagione (tempus anni), sicché il luogo stesso sembra attestare quel ratto della vergine di cui abbiamo sentito parlare (fin) da bambini. Nelle vicinanze si trova infatti una caverna rivolta a nord, di una profondità immensa, da cui si tramanda che il padre Dite (chiamato anche Plutone) sia uscito all’improvviso col (suo) carro, abbia portato con sé la vergine una volta afferratala (abreptam) e sia sprofondato sottoterra (sub terras) non lontano da Siracusa.

 

Analisi

insula Sicilia... esse consacrata: costrutto del nominativo+infinito indicante una proposizione infinitiva con valore soggettivo, in dipendenza da traditur costruito personalmente.

Hoc... esse: costrutto del nominativo+infinito, indicante una proposizione infinitiva con valore soggettivo, in dipendenza da videtur usato personalmente.

natas esse has deas et... invenisse: proposizioni infinitive con valore oggettivo.

raptam esse Liberam: proposizione infinitiva con valore oggettivo.

quae... vocatur: proposizione relativa.

qui... nominatur: proposizione relativa.

quia... est: proposizione causale.

Cum... vellet: proposizione narrativa con valore causale.

(Ceres)... inflamasse et peragrasse: costrutto del nominativo+infinito che rende una proposizione infinitiva soggettiva, in dipendenza da diciturcostruito personalmente.

qui... erumpunt: proposizione relativa.

ubi... memorantur: proposizione locativa, il cui verbo ha costruzione personale.

ea... gesta esse: proposizione infinitiva con valore soggettivo, resa con il nominativo e l'infinito perché in dipendenza da verbo costruito personalmente (memorantur).

quae... dico: proposizione relativa.

in quo summo est: proposizione relativa.

ut... videatur: proposizione consecutiva con il vervo costruito personalmente.

locus ipse... declarare: proposizione infinitiva con valore soggettiva resa con il costrutto del nominativo+infinito perché in dipendenza dal verbo videatur costruito personalmente.

quem... accepimus: proposizione relativa.

ex qua... fertur: proposizione relativa con il verbo costruito personalmente.

qui... appellatur: proposizione relativa.

Ditis pater... exstitisse... asportasse... penetrasse: proposizioni infinitive con valore soggettivo rese con nominativo e infiniti perché dipendenti da verbo costruito personalmente (fertur).