Versione del libro Lingua Viva 2

La dittatura e il tribunato della plebe

Pagina 292, versione 28 del libro Lingua Viva 2.

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Testo Originale Latino

Nono anno post reges exactos cum gener Tarquinii ad iniuriam soceri vindicandam ingentem collegisset exercitum nova Romae dignitas est creata…

Traduzione Italiana

Nel nono anno dopo la cacciata dei re, poiché il genero di Tarquinio aveva radunato un grande esercito per vendicare l’offesa subita dal (lett. del) suocero, a Roma fu creata una nuova carica, chiamata dittatura, più importante del consolato in quanto il dittatore interveniva in un momento critico per lo (lett. dello) Stato. Nello stesso anno fu introdotto anche il comandante della cavalleria, che obbediva al dittatore e provvedeva alle sue esigenze. A Roma il primo dittatore fu Tito Larcio, il primo comandante della cavalleria Spurio Cassio. Nel sedicesimo anno dopo la cacciata dei re la plebe di Roma promosse una sollevazione, perché era oppressa dal Senato e dai consoli. Allora lo stesso popolo introdusse da sé, come propri giudici e difensori, dei tribuni della plebe che provvedessero agli interessi della plebe e attraverso i quali i plebei potessero essere tutelati contro i soprusi del Senato e dei consoli.

 

Analisi

cum... collegisset: proposizione narrativa con valore causale.

ad... vindicandam: proposizione finale espressa da ad+accusativo del gerundivo.

ut... subveniret: proposizione causale.

qui... oboediret et... satisfaceret: proposizioni relative.

quoniam... premeretur: proposizione causale.

qui... caverent et per quos... tuti esse possent: proposizioni relative.