Versione del libro Lingua Viva 2

La filosofia sta alla base delle virtù

Pagina 140, versione 18 del libro Lingua Viva 2.

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Testo Originale Latino

Hoc mi Lucili noli neglegere quod deorum immortalium munus est quod vivimus philosophiae quod bene vivimus. Erga quam itaque plus…

Traduzione Italiana

Non dimenticare, Lucilio caro, che la vita è un dono degli dèi immortali, e la vita onesta (lett. che quello che viviamo... quello che viviamo bene) un dono della filosofia. Pertanto siamo in debito verso di essa più che verso gli dèi, così come una vita onesta è un beneficio superiore alla (semplice) vita. Gli dèi stessi ci diedero la filosofia, la cui conoscenza non concessero a nessuno, la capacità di conoscerla a pochi. Infatti gli dèi non resero la filosofia un bene come tutti gli altri (vulgare) e noi non nasciamo saggi, perciò la saggezza ha questo in sé di più bello (optimum), che non figura tra i beni dati dalla sorte. Ebbene, questo v'è in essa di prezioso e di grande, che non tocca in sorte per caso, che ciascuno deve procurarsela da sé (lett. deve prepararla per se stesso), che non si chiede a un altro. L'unico compito di questa dottrina è (quello di) cercare la verità intorno alle cose divine e umane: da essa non si distaccheranno mai la religione, la pietà, la giustizia e l'insieme delle altre virtù della tradizione collegate tra loro. La filosofia ha insegnato a venerare le cose divine, ad apprezzare le cose umane, e che l'autorità sta presso gli dèi, la società presso gli uomini.

 

Analisi

quod... est: proposizione dichiarativa.

quod vivimus/quod bene vivimus: proposizioni relative.

sic ut... est: proposizione comparativa.

cuius... dederunt: proposizione relativa.

quod... non est: proposizione dichiarativa.

quod non obvenit, quod... parare debet, quod... petitur: proposizioni dichiarative.

colere divina, humana diligere, et apud deos imperium esse: proposizioni completive.