Versione del libro Lingua Viva 2

Siracusa respinge l'attacco degli Ateniesi

Pagina 20, Versione 17 del libro Lingua Viva 2

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Testo Originale Latino

Olim Syracusani bellum paraverunt ut in dicionem suam urbs Catina redigeretur; quare a Catinensibus legati Athenas missi sunt ut auxilium…

Traduzione Italiana

Un tempo i Siracusani ordirono una guerra perché la città di Catania fosse ricondotta sotto il loro controllo; per questo motivo degli ambasciatori furono inviati ad Atene dai Catanesi per chiedere aiuto. Gli Ateniesi, o spinti da brama di un dominio più vasto, o per timore della flotta siracusana, affinché quelle forze non andassero a rafforzare gli (lett. non si accostassero agli) Spartani, decidono di mandare in Sicilia dei generali con una flotta. Dunque si decreta (la costituzione di) una grande flotta: sono nominati comandanti Nicia, Alcibiade e Lamaco, e si dirigono verso la Sicilia con tanto spiegamento di forze (tantis viribus) che gli stessi ai quali erano inviati gli aiuti si intimorivano. Narrano che dopo poco tempo Alcibiade fu richiamato per un processo. Nicia e Lamaco combattono due battaglie terrestri con esito favorevole (secunda); i Siracusani dunque, duramente sconfitti, chiesero aiuto agli Spartani. È da loro mandato Gilippo, valorosissimo comandante, che occupa presso Siracusa le località adatte alle operazioni militari; questi, pur essendo stato vinto in due battaglie, al terzo scontro mise in fuga gli Ateniesi e Siracusa fu liberata dall’assedio.

 

Analisi

Individua i participi perfetti.

inducti, fracti, victus.

Sostituisci, se possibile, i participi individuati con una proposizione esplicita (causale, temporale...).

inducti: "quia... inducti erant".

victus: "postquam... victus erat".