Versione del libro Maiorum Lingua A

Annibale sconfigge i Romani al lago Trasimeno

Pagina 331, versione 49 del libro Maiorum Lingua A.

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Testo Originale Latino

Hannibal postquam per Etruriam ad Trasumenum pervenit castra aperto atque edito loco inter lacum ac montes locavit. Postea insidias Romanis…

Traduzione Italiana

Annibale, dopo che, attraverso l'Etruria, giunse al Trasimeno, collocò l'accampamento in un luogo aperto e alto tra il lago e i monti. Poi, volendo preparare un'imboscata ai Romani che incalzavano, fece girare dietro i monti i soldati armati alla leggera e nascose la fanteria tra i monti all'imboccatura del passo: schierò davanti all'accampamento la restante parte dell'esercito. Quando le truppe dei Romani, sotto la guida del console Flaminio, giunsero al lago, Flaminio, vedendo l'accampamento dei Cartaginesi in un terreno praticabile e non avendo alcun sospetto dell'imboscata di Annibale, si mosse contro il nemico con tutto l'esercito. Annibale, quando vide il nemico chiuso dal lago e i monti e accerchiato dalle sue truppe, diede il segnale di guerra: tutti i Cartaginesi allo stesso tempo assaltarono i Romani. Nel frattempo, un'improvvisa e densa nebbia sorta dal lago ricoprì ogni cosa e per i Romani, che erano assaltati dai nemici davanti, dal lato sinistro, da dietro, ed erano dal lato destro bloccati dal lago, non ci fu alcuna speranza di salvezza, perché la nebbia densa impediva la vista e anche l'uso delle armi. Nel grande tumulto ci fu una ingente strage: anche il console Flaminio, trafitto dai colpi dei nemici, cadde combattendo strenuamente, gran parte dei soldati perì nell'atroce battaglia, pochi fuggirono dal massacro e si rifugiarono sui monti.

 

Analisi

1. Individua nel testo i participi presenti e perfetti precisando se sono usati in funzione nominale o verbale; dei participi usati in funzione verbale specifica il valore temporale o causale.

supervenientibus: funzione verbale, con valore temporale.

volens: funzione verbale, con valore causale.

ductu: funzione nominale.

conspiciens: funzione verbale, con valore causale.

concipiens: funzione verbale, con valore causale.

clausum: funzione nominale.

circumfusum: funzione nominale.

orta: funzione nominale.

transfixus: funzione verbale, con valore temporale.

pugnans: funzione verbale, con valore temporale.

2. Individua le proposizioni subordinate temporali e causali esplicite e sottolinea le congiunzioni che le introducono.

postquam... pervenit: proposizione temporale introdotta da postquam.

Cum... pervenerunt: proposizione temporale introdotta da Cum.

cum vidit: proposizione temporale introdotta da cum.

quia... impediebat: proposizione causale introdotta da quia.

3. Indica il modo e il tempo delle seguenti voci verbali e scrivine il paradigma:

supervenientibus, conspiciens, processit, clausum, contexit, cecîdit, periit, confugërunt.

supervenientibus: participio presente da supervenio, is, superveni, superventum, supervenire, 4°.

conspiciens: participio presente da conspicio, is, conspexi, conspectum, conspicere, coniugazione mista.

processit: indicativo perfetto da procedo, is, processi, processum, procedere, 3°.

clausum: participio perfetto da claudo, is, clausi, clausum, claudere, 3°.

contexit: indicativo perfetto da contego, is, contexi, contectum, contegere, 3°.

cecidit: indicativo perfetto da cado, is, cecidi, cadere, 3°.

periit: indicativo perfetto da pereo, is, perii, perire, verbo anomalo.

confugerunt: indicativo perfetto da confugio, is, confugi, confugere, coniugazione mista.

4. Individua e analizza le determinazioni di luogo presenti nel testo.

per Etruriam: complemento di moto per luogo (per+accusativo);

ad Trasumenum: complemento di moto a luogo (ad+accusativo);

inter lacum ac montes: complemento di stato in luogo (inter+accusativo); 

post montes: complemento di stato in luogo (post+accusativo);

ad fauces saltus: complemento di moto a luogo (ad+accusativo);

inter montes: complemento di stato in luogo (inter+accusativo);

pro castris: complemento di stato in luogo (pro+ablativo);

ad lacum: complemento di moto a luogo (ad+accusativo);

in patenti campo: complemento di stato in luogo (in+ablativo);

in hostem: complemento di moto a luogo figurato (in+accusativo);

in Romanos: complemento di moto a luogo figurato (in+accusativo);

In magno tumultu: complemento di stato in luogo figurato (in+ablativo);

in atroci proelio: complemento di stato in luogo figurato (in+ablativo);

e caede: complemento di moto da luogo figurato (e+ablativo);

in montes: complemento di moto a luogo (in+accusativo).

5. Individua le espressioni tipiche del lessico militare e precisane il significato.

castra locavit: indica la fase di allestimento, secondo schemi ben precisi, dell'accampamento.

parare insidias: non indica "insidie", bensì, nel linguaggio militare, propriamente "imboscata". 

reliquam partem exercitus pro castris instruxit: parte dell'esercito poteva essere lasciata davanti all'accampamento, a sua difesa.

in hostem processit: è la marcia di un esercito contro l'altro, segue alla fase preparatoria.

proelii signum dedit: sono gli squilli di tromba che indicano l'inizio della battaglia campale.

impetum fecerunt: fase culminante della battaglia, scontro corpo a corpo.

in fronte, a sinistro cornu, a tergo, a dextro cornu: sono gli spazi propri dell'esercito.