Versione del libro Maiorum Lingua A

Esemplare fedeltà degli schiavi di Plauzio Planco

Pagina 467, versione 86 del libro Maiorum Lingua A.

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Testo Originale Latino

Romani saepe maximam suorum servorum fidem laudabant. Inter cetera exempla servorum fidei hoc narratur. Plautius Plancus homo nobilis sed improbus…

Traduzione Italiana

I Romani spesso lodavano l'esemplare fedeltà dei propri servi. Tra gli altri esempi della fedeltà degli schiavi è narrato questo. Plauto Planco, uomo illustre ma improbo, essendo stato accusato di usura dai suoi concittadini ed essendo stato condannato, andò in esilio in una lontana città d'Italia, per non essere colpito dagli irati avversari. Allora, il giudice romano inviò soldati in tutta Italia perché lo cercassero. Fu trovata infine la casa di Plauto, ma non il padrone. I soldati interrogarono i suoi schiavi ma i servi risposero di non aver visto il padrone. I servi furono nuovamente ammoniti di dire il vero e, sebbene colpiti dalle percosse dei bastoni, nuovamente negarono di aver visto il padrone e non ne rivelarono il rifugio. Insomma, tutti perseveravano nella fedeltà e ai soldati che li interrogavano dicevano: «Colpiteci, uccideteci! Non tradiremo mai il nostro padrone!». Plauto allora, avendo udito queste parole, commosso da tanta fedeltà, uscì dal suo nascondiglio e fu catturato subito dai soldati.

 

Analisi

1. Analizza le seguenti voci verbali, indicandone modo, tempo, persona (solo dei tempi
finiti), e paradigma del verbo da cui derivano:

narratur: indicativo presente attivo 3a pers. sing. da narro, as, avi, atum, are, 1°.
abiit: indicativo perfetto attivo 3a pers. sing. da abeo, is, abii, abitum, abire, verbo anomalo.
caperetur: congiuntivo imperfetto passivo 3a pers. sing. da capio, is, cepi, captum, capere, coniugazione mista.
inventa est: indicativo perfetto passivo 3a pers. sing. da invenio, is, inveni, inventum, invenire, 4°.
vidisse: infinito perfetto attivo da video, es, vidi, visum, videre, 2°.
lacerati: participio perfetto passivo nominativo plurale maschile, da lacero, as, avi, atum, are, 1°.
patefecerunt: indicativo perfetto attivo 3a pers. plur. da patefacio, is, patefeci, patefactum, patefacere, coniugazione mista.
interrogantibus: participio presente attivo ablativo plurale maschile, da interrogo, as, avi, atum, are, 1°.
prodemus: indicativo futuro semplice attivo 1a pers. plur., da prodo, is, prodidi, proditum, prodere, 3°.
processit: indicativo perfetto attivo 3a pers. sing., da procedo, is, processi, processum, procedere, 3°.

2. Scrivi le forme dell'aggettivo positivo e comparativo da cui deriva il superlativo
maximam (riga 1)

magnus-maior.

3. Individua nel testo e trascrivi le proposizioni introdotte da ut/ne e il congiuntivo, specificando la tipologia di ciascuna subordinata.

ne ab iratis adversariis caperetur: proposizione finale negativa.

ut eum investigarent: proposizione finale.

ut verum dicerent: proposizione completiva.

4. Individua le proposizioni narrative (cum + cong.) e spiega, in base alla consecutio temporum, l'uso del tempo del congiuntivo in relazione al tempo del verbo della sovraordinata.

cum a suis civibus fenerationis accusatus esset atque damnatus (esset): il tempo del congiuntivo è un piuccheperfetto, che in rapporto a un tempo storico indica anteriorità.

cum haec verba audivisset: il piuccheperfetto congiuntivo esprime anteriorità rispetto a un tempo storico.

5. Individua nel testo le proposizioni infinitive, precisando il verbo della sovraordinata
da cui dipendono.

se dominum non vidisse: proposizione infinitiva dipendente da responderunt.

se dominum vidisse: proposizione infinitiva dipendente da negaverunt.