Versione del libro Maiorum Lingua A

Il gallo e la volpe

Pagina 226, versione 25 del libro Maiorum Lingua A.

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Testo Originale Latino

Olim gallus et canis una iter faciebant. Sub vesperum itineris labore fessi consistere statuunt. Gallus in arborem advolat et in…

Traduzione Italiana

Una volta un gallo e un cane facevano la strada assieme. Verso sera, stanchi per la fatica del cammino, decidono di fermarsi. Il gallo vola su un albero e si accovaccia su un alto ramo, il cane invece si distende sotto l'albero, e così riposano placidi per tutta la notte. All'alba il gallo, come è sua abitudine, canta. Subito una volpe, che aveva la tana in un posto vicino, accorre e vede il gallo sulla cima dell'albero e con dolci parole cerca di ingannarlo: «Come canti dolcemente, amico! Scendi, ti prego, dall'albero: infatti voglio ascoltare la tua voce più da vicino». Ma il gallo non è indotto in errore dalle false lodi ed evita le insidie dello scaltro animale. Così infatti risponde alla volpe: «Amica, esaudirò volentieri il tuo desiderio, ma prima sveglia il mio guardiano, che dorme sotto l'albero: egli ti aprirà la porta e io scenderò subito dall'albero e verrò da te». Allora la volpe, ignara del pericolo, esclama a gran voce: «Alzati, guardiano, apri la porta!». Il cane, svegliato dal sonno, vede la volpe e immediatamente la assale e la mette in fuga.

 

Analisi

1. Individua nel testo i sostantivi della III declinazione e trascrivili, suddivisi secondo il modello di declinazione, al nominativo e genitivo con il genere e il significato.

I MODELLO

iter, itineris, n: cammino, viaggio.

labor, laboris, m: fatica

arbor, arboris, m: albero

nox, noctis, f: notte

lux, lucis, f: luce

mos, moris, m: usanza, costume, abitudine

vox, vocis, f: voce

laus, laudis, f: lode

error, erroris, m: errore

animal, animalis, n: animale

ianitor, ianitoris, m: guardiano

II MODELLO

canis, canis, m e f: cane

vulpes, vulpis, f: volpe

cubile, cubilis, n: tana, letto

2. Individua e trascrivi le forme verbali al futuro, indicando il paradigma e la coniugazione del verbo da cui derivano.

exaudiam: 1° pers. sing. da exaudio, is, exaudii, exauditum, exaudire, 4°

aperiet: 3° pers. sing. da aperio, is, aperui, apertum, aperire, 4°

descendam: 1° pers. sing. da descendo, is, descendi, descensum, descendere, 3°

veniam: 1° pers. sing. da venio, is, veni, ventum, venire, 4°

3. Analizza, come da esempio, le seguenti voci verbali:

indic. presente, 3a pers. sing., forma attiva, da advolo, as, are, composto advolat: da ad + volo

abîcit: indicativo presente, 3a pers. sing., forma attiva, da abicio, is, abieci, abiectum, abiciere, composto da ab+iacio

accurrit: indicativo presente, 3a pers. sing., forma attiva, da accurro, is, accurri, accursum, accurrere, composto da ad+curro

descende: imperativo presente, 2a pers. sing., forma attiva, da descendo, is, descendi, descensum, descendere, composto da de+scendo

inducîtur: indicativo presente, 3° pers. sing., forma passiva, da induco, is, induxi, inductum, inducere, composto da in+duco

exaudiam: indicativo futuro, 1° pers. sing., forma attiva, da exaudio, is, exaudi, exauditum, exaudire, da ex+audio

4. Individua nel testo i verbi a coniugazione mista (in -io) e scrivine il paradigma col
significato.

faciunt: facio, is, feci, factum, facere, fare

abicit: abicio, is, abieci, abiectum, abiciere, appollaiarsi

audire: audio, is, audivi, auditum, audire, sentire

exaudiam: exaudio, is, exaudii, exauditum, exaudire, esaudire

dormit: dormio, is, dormii, dormitum, dormire, dormire

aperiet: aperio, is, aperui, apertum, aperire, aprire

veniam: venio, is, veni, ventum, venire, venire

5. Individua le determinazioni di luogo e trascrivile, distinguendole per funzione (stato in
luogo, moto a luogo, moto da luogo)

in arborem: moto a luogo

in alto ramo: stato in luogo

sub arbore: stato in luogo

in loco propinquo: stato in luogo

de arbore: moto da luogo

in errorem: moto a luogo figurato

ad te: moto a luogo

6. Individua e sottolinea le determinazioni di tempo, precisandone la funzione di tempo
continuato o determinato.

Sub vesperum: tempo determinato

totam noctem: tempo continuato

Prima luce: tempo determinato

7. Individua i pronomi personali e indicane il caso e la funzione.

se: pronome riflessivo di 3a pers., caso accusativo

is: nominativo, 3a pers. sing., soggetto

tibi: dativo, 2a pers. sing., complemento di termine

ego: nominativo, 1a pers. sing., soggetto

te: accusativo, 2a pers. sing., complemento di moto a luogo

8. Osserva le seguenti proposizioni: Quam suavîter canis, amice! (riga 6) e Canis…vulpem videt (riga 12) e definisci la natura del termine canis, facendone l'analisi logica e grammaticale.

1. Verbo, 2a pers. sing. indicativo presente da cano, is, cecini, cantum, canere, 3°.

2. nominativo da canis, canis, soggetto.