Versione del libro Maiorum Lingua A

La conquista di Fidene

Pagina 325, versione 48 dal libro Maiorum Lingua A.

Di questo libro trovi tutte le versioni tradotte e le analisi svolte!

Testo Originale Latino

Romani quia Fidenates foedera ruperant atque eorum legatos infanda caede necaverant perfidos socios punire statuerunt. Statim Mamercum Aemilium dictatorem creaverunt…

Traduzione Italiana

I Romani, poiché i Fidenati avevano rotto i patti e avevano ucciso i loro legati con un assassinio orrendo, decisero di punire gli sleali alleati. Subito, nominarono dittatore Mamerco Emilio, che preparò l'esercito, si recò ai confini dei Fidenati e ingaggiò battaglia con loro. Già le legioni dei Romani, combattendo duramente, avevano messo in fuga le truppe dei nemici, quando all'improvviso dalla città di Fidene sbucò, portando fiaccole ardenti nelle mani, una folla di cittadini, che fece un assalto contro i soldati dei Romani. Il singolare tipo di scontro spaventò per un momento i Romani ma il dittatore, vedendo la loro confusione, corse in aiuto ai soldati in difficoltà ed esclamò a gran voce: «Romani, perché temete fuochi di cittadini inermi? Portate loro via le fiaccole e, memori del valore romano, volgete le fiamme alla città dei nemici e incendiate Fidene!». I soldati, rinfrancati dalle parole del dittatore, ripresero la battaglia e, combattendo fortemente, strapparono le fiaccole dalle mani dei cittadini e diedero fuoco alla città.

 

Analisi

1. Individua nel testo i participi presenti precisando se sono usati in funzione nominale o verbale; dei participi usati in funzione verbale specifica il valore temporale o causale.

pugnantes: funzione verbale, con valore temporale.

ferentium: funzione nominale.

videns: funzione verbale, con valore causale.

laborantibus: funzione nominale.

repugnantes: funzione verbale, con valore causale. 

2. Individua le proposizioni subordinate temporali e causali esplicite e sottolinea le congiunzioni che le introducono.

quia... ruperant atque... necaverant: proposizioni causali introdotte da quia. 

cum... erupit: proposizione temporale introdotta da cum.

3. Individua il costrutto del doppio dativo presente nel testo e sottolinealo.

militibus laborantibus auxilio accurrit.

4. Indica il modo e il tempo delle seguenti voci verbali e scrivine il paradigma: rupêrant,
statuërunt, contendit, fugavêrant, timëtis, eripîte, vertîte.

ruperant: indicativo piuccheperfetto da rumpo, is, rupi, ruptum, rumpere, 3°.

statuerunt: indicativo perfetto da statuo, is, statui, statutum, statuere, 3°.

contendit: indicativo perfetto da contendo, is, contendi, contentum, contendere, 3°.

fugaverant: indicativo piuccheperfetto da fugo, as, avi, atum, are, 1°.

timetis: indicativo presente, da timeo, es, timui, timere, 2°.

eripite: imperativo presente da eripio, is, eripui, ereptum, eripere, coniugazione mista.

vertite: imperativo presente da verto, is, verti, versum, vertere, 3°.

5. Individua le espressioni tipiche del lessico militare e precisane il significato.

exercitum comparavit: è la fase della preparazione dell'esercito prima dell'inizio di una battaglia.

proelium commisit: indica la fase dell'ingaggiare battaglia.

impetum fecerunt: indica l'attacco.