Versione del libro Maiorum Lingua A

La dea Latona trasforma i contadini della Licia in rane

Pagina 274, versione 35 del libro Maiorum Lingua A.

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Testo Originale Latino

Latona postquam Apollinem et Dianam Iovis filios peperit ex insula Delo fugere coacta est a Iunone Iovis uxore. Nam regina…

Traduzione Italiana

Latona, dopo che ebbe partorito Apollo e Diana, figli di Giove, fu costretta a fuggire dall'isola di Delo da Giunone, moglie di Giove. Infatti, la regina degli dei immortali era gelosa di lei. Latona, con i piccoli figli, errò a lungo per l'Asia; alla fine giunse in Licia, dove, stanca per il lungo e difficile viaggio, chiedeva quiete per sé e acqua per i piccoli, perché essi, spossati dal forte calore del sole, erano tormentati dalla sete. Per caso, la dea vede un luogo palustre e dei contadini presso le rive della palude. Lieta, corre con i figli verso la palude ma, mentre si getta a terra e raccoglie l'acqua con le mani, i contadini la allontanano dall'acqua, e con grande clamore e parole offensive scacciano la dea e i suoi figli. Allora Latona manifesta la sua natura divina e, irata, esclama: «Empi agricoltori, non avete avuto misericordia di una madre infelice e avete negato l'acqua ai miei figli; quest'ignominia sarà per voi sempre motivo di vergogna: d'ora in poi, infatti, vivrete nelle acque e sulle rive di questa palude!». E subito, per volontà della dea, tutti i contadini furono tramutati in rane.

 

Analisi

1. Individua gli aggettivi della II classe presenti nel testo e trascrivili secondo le modalità
proprie dei grupppi di appartenenza.

Aggettivi a tre uscite:

paluster, palustris, palustre

Aggettivi a due uscite:

immortalis, immortale

difficilis, difficile

omnis, omne

Aggettivi a una uscita:

vehemens

ingens

infelix

dedecor

2. Individua nel testo le forme del pronome determinativo is, ea, id e analizzale (genere,
numero e caso).

ei: dativo singolare femminile

ii: nominativo plurale maschile

eam: accusativo singolare femminile

3. Individua nel testo l'oggetto del verbo invideo (riga 3) e spiega la differenza di costrutto fra il verbo latino e il corrispondente italiano.

L'oggetto è ei: il verbo invideo è, in latino e rispetto all'italiano, costruito intransitivamente, per cui anziché reggere l'accusativo, regge il dativo.

4. Riconosci nel testo e sottolinea il costrutto del doppio dativo.

vobis dedecori semper erit.

5. Rispondi scegliendo la risposta corretta fra le due proposte:

Riga 4, sibi è:   [a] dativo di termine   [b] dativo di interesse

Riga 5, siti è:   [a] dativo di fine   [b] ablativo di causa efficiente

Riga 10, filiis meis è:   [a] dativo di interesse   [b] dativo di termine

Riga 12, voluntate è:   [a] ablativo di causa efficiente   [b] ablativo di causa.