Versione del libro Maiorum Lingua A

La Speranza, ultima dea

Pagina 317, versione 47 del libro Maiorum Lingua A.

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Testo Originale Latino

Ut Graeci et Romani adfirmabant Spes ultima dea est et omnium rerum pretiosissima quia sine Spe homines vivere nequeunt. Romani…

Traduzione Italiana

Come affermavano i Greci e i Romani, la Speranza è l'ultima dea e la più preziosa di tutte le cose, perché senza la Speranza gli uomini non possono vivere. I Romani consideravano la Speranza una dea e la onoravano con un culto divino. Infatti, dedicarono alla sua effigie grandi templi marmorei e altari ed eseguirono molti sacrifici nelle forme prescritte. La dea Speranza tiene nella mano destra un fiore, nella sinistra l'orlo della veste. Il suo sorriso significa attesa di situazioni favorevoli, il suo pianto di situazioni avverse. Nella prima epoca del mondo, quando gli uomini vivevano in modo simile alle bestie, Pandora, prima donna e moglie di Epimeteo, aprì l'anfora che aveva ricevuto da Giove; allora tutti i mali e disgrazie di ogni genere invasero la terra: solo la speranza rimase nel fondo dell'anfora, e per questo la speranza fu chiamata ultima dea. Allora Giove, avendo compassione del genere umano, resituì agli uomini la Speranza.

 

Analisi

1. Individua nel testo i sostantivi della IV e V declinazione e scrivine il nominativo,
il genitivo e il genere.

spes, spei, f.

res, rei, f.

cultus, cultus, m.

effigies, effigiei, f.

ritus, ritus, m.

manus, manus, f.

risus, risus, m.

fletus, fletus, m.

pernicies, perniciei, f.

2. Analizza (modo, tempo, forma, persona) le seguenti voci verbali e scrivi i paradigmi
dei verbi da cui derivano:

putabant: indicativo imperfetto attivo 3a pers. plur. da puto, as, avi, atum, are, 1°. 

dicaverunt: indicativo perfetto attivo 3a pers. plur. da dico, as, avi, atum, are, 1°.

tenet: indicativo presente attivo 3a pers. sing. da teneo, es, tenui, tentum, tenere, 2°.

vivebant: indicativo imperfetto attivo 3a pers. plur. da vivo, is, vixi, victum, vivere, 3°.

aperuit: indicativo perfetto attivo 3a pers. sing. da aperio, is, aperui, apertum, aperire, 4°.

accepêrat: indicativo piuccheperfetto attivo 3a pers. sing. da accipio, is, accepi, acceptum, accipere, coniugazione mista.

invaserunt: indicativo perfetto attivo 3a pers. plur. da invado, is, invasi, invasum, invadere, 3°.

appellata est: indicativo perfetto passivo 3a pers. plur. da appello, as, avi, atum, are, 1°.

restituit: indicativo perfetto attivo 3a pers. sing. da restituo, is, restitui, restitutm, restituere, 3°.

3. Individua nel testo la proposizione subordinata casuale e sottolinea la congiunzione
che la introduce.

quia... vivere nequeunt: proposizione causale introdotta da quia.

4. Indica la funzione sintattica dei seguenti ablativi:

divino cultu (riga 3): complemento di modo.
dextera manu (riga 5): complemento di luogo
aetate (riga 6): complemento di tempo.
ferino cultu (riga 6): complemento di modo.
in ima amphôra (riga 9): complemento di stato in luogo.

5. Riga 3: Qual è la funzione di deam? Predicativa rispetto al complemento oggetto.

6. Riga 6: Cum è   [a] preposizione   [b] congiunzione temporale?