Versione del libro Maiorum Lingua A

La successione degli imperi universali

Pagina 432, versione 73 del libro Maiorum Lingua A.

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Testo Originale Latino

Apud rerum scriptores legimus antiquis temporibus Ninum Assyriorum regem principem omnes Asiae gentes in suam potestatem redegisse et magnum imperium…

Traduzione Italiana

Negli storici leggiamo che anticamente Nino, re degli Assiri, avesse ridotto per primo in suo potere tutte le popolazioni dell'Asia e avesse governato un grande impero; che poi il potere fosse passato dagli Assiri ai Medi, dopo che il medo Arbace privò del potere e della vita il loro re Sardanapalo, reso molle e imbelle dalla troppa felicità. E' noto che quasi negli stessi anni lo spartano Licurgo sia stato promulgatore di giuste leggi e autore di una severa disciplina, grazie alla quale Sparta prosperò per lungo tempo; che Cartagine, città nobile e rivale dell'impero romano, sia stata fondata da Elissa di Tiro, che è chiamata anche Didone; che Carano, uomo di stirpe regale, discendente da Ercole, avesse lasciato Argo e occupato il regno di Macedonia. Perciò giustamente Alessandro Magno, dopo di lui diciassettesimo re dei Macedoni, predicava che Achille fosse suo antenato per parte di madre, Ercole per parte di padre. Alla fine, sconfitti i re Filippo e Antioco, che erano discendenti dai Macedoni, e sottomessa Cartagine, il potere di tutto il mondo arrivò al popolo romano.

 

Analisi

Ninum... redegisse et... rexisse: proposizioni infinitive con valore oggettivo.

imperium... translatum esse: proposizione infinitiva con valore oggettivo.

Lycurgum... fuisse: proposizione infinitiva con valore soggettivo.

qua... floruit: proposizione relativa.

quae... appellatur: proposizione relativa.

Carthaginem... conditam esse: proposizione infinitiva con valore soggettivo.

Caranum... reliquisse et... occupavisse: proposizioni infinitive con valore soggettivo.

Achillem... esse: proposizione infinitiva con valore oggettivo.

regibus... devictis: ablativo assoluto.

qui... erant: proposizione relativa.

Carthagine subacta: ablativo assoluto.