Versione del libro Maiorum Lingua A

Un'arguta battuta

Pagina 431, versione 72 del libro Maiorum Lingua A.

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Testo Originale Latino

Narrant Aristippum philosophum obviam ivisse Dionysio Syracusarum tyranno in via cum satellitibus procedenti et magna voce exclamavisse: «Te oro Dionysie…

Traduzione Italiana

Si racconta che il filosofo Aristippo fosse andato incontro a Dionigi, tiranno di Siracusa, che procedeva sulla strada con le guardie del corpo, e avesse esclamato a gran voce: «Ti prego, Dionigi, di liberare mio fratello dalle catene». Il fratello di Aristippo, infatti, aveva cospirato con pochi capi della città contro il tiranno e, una volta scoperta la congiura, era stato gettato in carcere. Ma Dionigi non udì le sue preghiere né interruppe il viaggio. Allora il filosofo si inginocchiò ai piedi del tiranno e toccò la veste con un bacio, sperando che avrebbe commosso nel profondo l'animo di quello. E infatti Dionigi, commosso da un sì grande ossequio, ordinò che il fratello di Aristippo fosse liberato. Ma alcuni cittadini, avendo visto ciò, rimproverandogli un ossequio tanto servile, dissero che ciò era indegno di un uomo libero e saggio. Allora Aristippo, sorridendo lievemente, rispose loro: «Perché mi rimproverate? Non è colpa mia, ma di Dionigi: infatti ha le orecchie nei piedi!».

 

Analisi

1. Individua e trascrivi le proposizioni infinitive presenti nel testo, precisando il rapporto temporale (di anteriorità, contemporaneità, posteriorità) con la sovraordinata.

Aristippum philosophum obviam ivisse: anteriorità.

et magna voce exclamavisse: anteriorità.

se eius animum penitus commoturum esse: posteriorità.

fratrem Aristippi e carcere produci: contemporaneità.

id viro libero ac sapienti indignum esse:  contemporaneità.

2. Individua la voce del verbo composto di facio presente nel testo, fanne l'analisi grammaticale e scrivine la prima persona dell'indicativo presente attivo e passivo.

patefacta: ablativo singolare femminile del participio perfetto, da patefacio (pass. patefio).

3. Individua nel testo le proposizioni subordinate esplicite, specificandone la natura.

ut fratrem meum e vinculis dimittas: proposizione completiva.

cum rem vidissent: proposizione narrativa con valore causale.

Cur me obiurgatis?: proposizione interrogativa diretta.

4. Individua nel testo i participi, specificandone la funzione sintattica.

procedenti: participio congiunto.

patefacta: participio con valore verbale (con il nome forma ablativo assoluto)

sperans: participio congiunto.

commotus: participio attributivo.

exprobantes: participio congiunto.

subridens: participio congiunto.

5. Individua il costrutto del dativo di possesso.

ei aures in pedibus sunt!