Versione del libro Maiorum Lingua A

Valore degli insegnamenti dei filosofi

Pagina 175, versione 17 del libro Maiorum Lingua A.

Di questo libro trovi tutte le versioni tradotte e le analisi svolte!

Testo Originale Latino

In schola boni magistri non solum de populi Romani bellis victoriisque dicunt sed etiam antiquorum philosophorum praecepta docent. Nam Romanorum…

Traduzione Italiana

A scuola i bravi maestri non parlano soltanto delle guerre e delle vittorie del popolo Romano, ma insegnano anche i precetti degli antichi filosofi. Infatti gli esempi degli eroi romani rendono gli animi dei fanciulli forti e coraggiosi, i precetti dei filosofi invece spingono i loro animi alla saggezza, alla prudenza e alla temperanza. Molti infatti, poiché credono la ricchezza il sommo bene e desiderano fortemente denaro, scatenano frequenti discordie e sono tormentati dalla malevolenza e dall'invidia degli altri. Così questi non hanno alcun amico, vivono miseri e soli e, come insegnano i filosofi, la loro vita è piena di preoccupazioni e insidie. Invece gli uomini onesti coltivano la saggezza e la temperanza, prediligono le cose giuste e oneste e preferiscono essere generosi più che avari. Perciò, ragazzi, se volete vivere una vita felice con molti amici, ascoltate i precetti dei filosofi e obbedite ai loro consigli!

 

Analisi

1. Analizza per iscritto, indicando modo, tempo, forma, persona, paradigma e coniugazione,
le seguenti voci verbali:

docent (riga 2), indicativo presente attivo, terza persona plurale da doceo, es, docui, doctum, docere, 2°

impellunt (riga 4), indicativo presente attivo, terza persona plurale da impello, impellis, impuli, impulsum, impellere, 

cupiunt (riga 5), indicativo presente attivo, terza persona plurale da cupio, cupis, cupivi, cupitum, cupere, 

excruciantur (riga 6), indicativo presente deponente, terza persona plurale da excrucior, aris, atus sum, ari, 

audite (riga 12), imperativo presente attivo, seconda persona plurale, da audio, is, audivi, itum, ire, 

2. Individua le voci dei verbi irregolari presenti nel testo e scrivine il paradigma.

est: sum, es, fui, esse

malunt: malo, malis, malui, malle

voltis: volo, vis, volui, velle

3. Individua gli aggettivi pronominali presenti nel testo e scrivine il genitivo e dativo
singolari.

aliorum: alius, alia, aliud; alius, alius, alius.

nullum: nullus, nulla, nullum; nullius, nullius, nullius.

soli: solus, sola, solum; solius, solius, solius.

4. Individua nel testo gli aggettivi sostantivati, cioè usati come sostantivi, e scrivi le forme del nominativo col significato.

Multi: nominativo plurale, "molti uomini"

bonum: da bonum, "il bene"

iusta honestaque: da iusta honesta, "le cose giuste", "le cose oneste"

5. Rispondi alle seguenti domande:

a) Nel testo quale funzione sintattica svolgono i seguenti aggettivi?

- (riga 2) antiquorum: attributo di philosophorum
- (riga 3) firmos strenuosque: predicarivo dell'oggetto animos
- (riga 7) miseri ac soli: predicativo del soggetto Isti
- (riga 8) boni: attributo di viri

b) L'aggettivo sostantivato bonum (riga 5) è:

[a] complemento oggetto
[b] apposizione del complemento oggetto
[c] predicativo dell'oggetto 

c) cum multis amicis (riga 11) è:
[a] ablativo di compagnia 
[b] ablativo di modo

6. eorum animos (righe 3-4), eorum vita (riga 8), eorum consiliis (riga 11): perché, per determinare il possesso, viene usato il genitivo del pronome determinativo eorum anziché l'aggettivo possessivo suus, a, um?

Perché il possesso non è riferito al soggetto della frase.