Versione del libro Maiorum Lingua B

Il collegio dei Pontefici

Pagina 138, versione 130, dal libro Maiorum Lingua B.

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Testo Originale Latino

Apud Romanos pontifices erant magistratus quibus cura religionis ac sacrarum caerimoniarum committebantur. Rex Numa primus quattuor potifices patricii generis creavit…

Traduzione Italiana

Presso i Romani i pontefici erano magistrati, a cui era assegnata l'amministrazione del culto e delle cerimonie sacre. Per primo il re Numa creò quattro pontefici di stirpe patrizia, che fossero responsabili dei culti statali e custodissero gli antichi costumi; a questi furono successivamente aggiunti quattro pontefici plebei, così che furono in otto: da qui quei pontefici furono chiamati "maggiori", questi "minori". Poi Silla aumentò il numero a quindici, a cui Giulio Cesare aggiunse il sedicesimo. Presiedeva il collegio dei pontefici e i collegi di tutti i sacerdoti, con somma autorità, il pontefice massimo. Era così grande l'autorità e così grande l'importanza del pontefice massimo che Ottaviano Augusto stesso e dopo di lui tutti gli imperatori Romani riservarono sempre per sé questa carica.

 

Analisi

quibus... committebantur: proposizione relativa

qui... custodirent: proposizione relativa con valore finale

ita ut... essent: proposizione consecutiva

quibus... adiecit: proposizione relativa

ut... reservaverint: proposizione consecutiva