Versione del libro Maiorum Lingua B

La guerra civile fra Cesare e Pompeo

Pagina 227, versione 154 del libro Maiorum Lingua B.

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Testo Originale Latino

Caesare auctore bellum civile exsecrandum et lacrimabile ortum est quo praeter calamitates quae in proeliis acciderunt etiam populi Romani fortuna…

Traduzione Italiana

Sotto la spinta di Cesare, sorse una guerra civile degna di riprovazione e straziante, a causa della quale, oltre alle calamità che capitarono durante le battaglie, fu mutata anche la sorte del popolo Romano. Cesare infatti, tornando vincitore dalla Gallia, cominciò a chiedere un secondo consolato, e in una maniera tale che gli fu concesso senza alcun dubbio. Il console Marcello, Pompeo e Catone gli si opposero e il senato ordinò che lui, congedati gli eserciti, tornasse a Roma. Ma Cesare non volle obbedire al senato e a Rimini, dove aveva i soldati riuniti, portò le armi contro la patria. Essendo a tutti noto che i soldati di Cesare erano validissimi e valorosissimi, i consoli con Pompeo e tutto il senato e l'intera nobiltà fuggirono da Roma e si spostarono in Grecia per preparare la guerra. Infatti presso l'Epiro, la Macedonia, l'Acaia, sotto la guida di Pompeo il senato cominciò ad arruolare grandi truppe. Cesare, entrato nella città vuota, si nominò dittatore; da lì di diresse nell'Ispania, dove sconfisse i tre eserciti di Pompeo. Quando poi si recò in Grecia, combatté contro Pompeo; nella prima battaglia fu vinto e messo in fuga, tuttavia riuscì a salvarsi, perché, sopraggiungendo la notte, Pompeo non volle inseguirlo. Cesare rimproverò la sua decisione: «Pompeo - disse - è un uomo forte e un buon generale, ma non sa vincere». Infine si combatté in Tessaglia, presso Farsalo: Pompeo vinto e messo in fuga si recò in Egitto, a chiedere rinforzi al re Tolemeo.

 

Analisi

quae... acciderunt: proposizione relativa

ita ut deferretur: proposizione consecutiva

eum Romam redire: proposizione infinitiva con valore oggettivo

dimissis exercitibus: ablativo assoluto 

ubi... habebat: proposizione locativa

Cum... constaret: costrutto del cum+congiuntivo con valore causale

milites... esse: proposizione infinitiva con valore oggettivo

ad parandum: proposizione finale espressa con ad+l'accusativo del gerundivo

ubi... superavit: proposizione locativa

Cum... transisset: costrutto del cum+congiuntivo con valore temporale

quia Pompeius sequi noluit: proposizione causale

nocte interveniente: ablativo assoluto

petitum: proposizione finale espressa con il supino attivo (usato in dipendenza da verbi di movimento)