Versione del libro Maiorum Lingua B

Sacerdoti e cavalieri presso i Galli

Pagina 126, versione 125, dal libro Maiorum Lingua B.

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Testo Originale Latino

Apud Caesarem legimus in Gallia duo genera esse eorum hominum qui aliquo numero atque honore sunt. De his duobus generibus…

Traduzione Italiana

Leggiamo in Cesare che in Gallia ci sono due classi di uomini, che sono in grande stima e onore. Di queste due classi una è quella dei druidi, l'altra quella dei cavalieri. E moltissimi plebei, quando sono oppressi dai debiti o dalla pesantezza dei tributi o dall'ingiuria dei più potenti, si consegnano in schiavitù ai nobili di entrambe le classi. I druidi non partecipano alle guerre e non sono debitori di alcun tributo; amministrano le faccende religiose, amministrano i sacrifici pubblici e privati, giudicano quasi tutte le controversie pubbliche e private e, se è stato commesso qualche delitto, se c'è stata qualche strage, se c'è controversia su un'eredità e su dei confini, essi decidono, stabiliscono premi o punizioni. Infatti essi, in uno specifico periodo dell'anno, si stabiliscono in un luogo consacrato nei confini dei Carnuti, una regione al centro di tutta la Gallia. Qui da ogni dove convengono tutti coloro che hanno controversie e si sottomettono ai loro decreti e giudizi. Se qualcuno, privato o del popolo, non si attiene al loro decreto, gli è inflitta una gravissima punizione. Al di sopra di tutti i Druidi sta uno che fra loro ha la somma autorità. Alla sua morte, se qualcuno fra i rimanenti eccelle in dignità, succede, se molti sono pari, ne viene eletto uno con il suffragio di tutti i druidi; a volte combattono per il potere anche con le armi. Dicono che la disciplina dei druidi sia stata scoperta in Britannia in tempi antichissimi, poi sia stata portata in Gallia. I druidi insegnano che le anime non muoiono, ma che dopo la morte passano dagli uni agli altri, e perciò credono che l'uomo si eserciti massimamente alla virtù, deposta la paura della morte. L'altra classe è quella dei cavalieri. Questi, non appena capiti qualche guerra, vanno tutti in battaglia con i servi e i clienti.

 

Analisi

in Gallia... hominum: proposizione infinitiva con valore oggettivo

qui... sunt: proposizione relativa

cum... opprimuntur: proposizione temporale

si... admissum est... si... facta est... si... controversia est... constituunt: periodo ipotetico dell'oggettività

qui...habent: proposizione relativa

Si qui privatus... afficitur: periodo ipotetico dell'oggettività

qui... habet: proposizione relativa

si quis... succedit...si plures... druidum: periodi ipotetici dell'oggettività

druidum disciplinam... repertam esse... translatam (esse): proposizioni infinitiva con valore oggettivo

animas non interire... transire: proposizioni infinitive con valore oggettivo

ad virtutem hominem exercitari: proposizione infinitiva con valore oggettivo

metu mortis neglecto: ablativo assoluto

cum aliquod bellum incidit: costrutto del cum narrativo con valore temporale