Versione del libro Maiorum Lingua C

Alessandro e l’astuto asinaio

Versione 258 pagina 192 dal libro Maiorum Lingua C.

Di questo libro trovi tutte le versioni tradotte e le analisi svolte!

Testo Originale Latino

Alexander Macedonum rex olim ab oraculo monitus est ut si vellet suas res feliciter evenire interficiendum eum curaret qui sibi…

Traduzione Italiana

Alessandro, re dei Macedoni, fu avvertito una volta da un oracolo che, se avesse voluto che le sue imprese avessero successo, avrebbe dovuto far uccidere il primo che si fosse imbattuto in lui mentre usciva dalla porta. Così ordinò di mettere a morte un asinaio che per caso gli si era fatto incontro. All’asinaio che chiedeva il motivo per cui il re condannasse alla pena capitale lui che non la meritava ed era innocente, Alessandro riferì a giustificazione la disposizione dell’oracolo. L’asinaio disse: “Se è così, o sire, la sorte ha destinato un altro a questa morte: l’asinello che prima mi portava ti si è presentato davanti per primo!”. Alessandro fu deliziato sia dall’astuta risposta dell’uomo sia del fatto che egli stesso era caduto in errore e colse l’occasione per soddisfare il presagio sull’asinello. Grandissima mitezza del re e astuzia altrettanto grande dell’asinaio.

 

Analisi

Rex complemento predicativo del soggetto

Si … evenire protasi

Curaret apodosi

ut, … curaret completiva

interficiendum eum oggettiva con valore di perifrastica passiva retta da curaret

qui sibi porta egresso primus occurrisset. relativa

Egresso participio congiunto riferito a sibi

Primus complemento predicativo del soggetto

ad mortem mitti asinarium infinitiva retta da iussit

factum participio congiunto riferito ad asinarium

quaerenti participio congiunto

quidnam se immerentem innocentemque capitali supplicio afficeret interrogativa indiretta semplice retta da quaerenti

ad se excusandum  finale

«Si ita est, protasi

Rex vocativo

quem ante me agebam, relativa

prior aggettivo con valore comparativo di maggioranza

Delectatus participio congiunto

quod ipse ab errore revocatus erat,  causale

expiandae religionis gerundivo