Versione del libro Maiorum Lingua C

Alessandro si impadronisce di alcune città senza combattere

Versione 287 pagina 245 dal libro Maiorum Lingua C.

Di questo libro trovi tutte le versioni tradotte e le analisi svolte!

Testo Originale Latino

Alexander ad vastandam eam regionem Perdicca cum expedita manu misso partem copiarum Eumeni tradidit ut is quoque barbaros ad deditionem…

Traduzione Italiana

Alessandro, mandato Perdicca con truppe armate alla leggera a devastare quella regione, affidò a Eumene una parte delle truppe, affinché anch’egli spingesse i barbari alla resa; il re in persona condusse il resto del’esercito ad assediare una potente città, nella quale si erano rifugiati gli abitanti anche di altre città. Gli abitanti, inviati alcuni rappresentanti a supplicare il re, nondimeno preparano la guerra; uno scontro sorto tra diversi pareri aveva diviso il popolo: alcuni pensavano che tutto fosse migliore della resa, altri invece che non avessero alcuna possibilità. Ma mentre non si decideva nulla insieme, chi volevano arrendersi, aperte le porte, accoglievano il nemico. Alessandro, sebbene avesse potuto giustamente adirarsi con i promotori della guerra, tuttavia, concesso il perdono e accettati gli ostaggi, spostò il campo per assediare la città più vicina. Gli ostaggi venivano condotti prima delle truppe. Dopo che gli abitanti dalle mura li ebbero riconosciuti, in quanto appartenenti al medesimo popolo, li chiamarono a colloquio. E quelli, ricordando allo stesso tempo la clemenza e la potenza di Alessandro, li costrinsero alla resa; allo stesso modo il re sottomise le altre città alla lealtà nei suoi riguardi.

 

Analisi

ad vastandam eam regionem finale

cum expedita manu complemento di compagnia

Perdicca misso ablativo assoluto

Ut … compelleret finale

ad oppugnandam urbem validam  finale

in quam aliarum quoque urbium confugerant incolae, relativa

qui regem deprecarentur relativa

orta participio congiunto

omnia potiora  aggettivo grado comparativo di maggioranza con valore assoluto

Sed dum nihil in commune consulitur, temporale

Qui volebant relativa

apertis portis, ablativo assoluto

quamquam belli auctoribus iure poterat irasci, concessiva

venia data et obsidibus acceptis, ablativi assoluti

ad obsidendam proximam deinde urbem finale

quos cum incolae e muris agnovissent,  narrativa

commemorando gerundio