Versione del libro Maiorum Lingua C

Appello di Aderbale al senato

Versione 246 pagina 169 dal libro Maiorum Lingua C.

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Testo Originale Latino

Patres conscripti Micipsa pater meus moriens mihi praecepit ut eniterer domi militiaeque quam maximo usui esse populo Romano: si ea…

Traduzione Italiana

“Senatori, mio padre Micipsa, morendo, mi ha insegnato a sforzarmi in pace e in guerra ad essere della massima utilità possibile al popolo romano: se lo avessi fatto, avrei avuto nella vostra amicizia l’esercito, le ricchezze e le difese del regno. Seguendo questi consigli di mio padre, Giugurta, l’uomo più scellerato di tutti quelli che la terra alimenta, disprezzato il vostro potere, scacciò dal regno e dalle mie ricchezze me, discendente di Massinissa, e alleato e amico del popolo romano fin dalle origini. Ora, esule dalla patria e da casa, solo e bisognoso di tutto, dove potrei andare e a chi mi potrei rivolgere? Popoli o re, che sono tutti ostili alla nostra famiglia a causa dell’amicizia per voi. Può qualcuno avere compassione di noi, che una volta vi fu nemico? Siete grandi e prosperi per valore e per il volere degli dei; tutti sono vostri sudditi; perciò potrete risanare più facilmente le offese fatte agli alleati. E io dunque mi sono rifugiato da voi, senatori, ai quali spetta stiano a cuore in base alla grandezza del potere il diritto e tutte le offese. Non permettete che io, discendente di Massinissa, chieda invano il vostro aiuto. O senatori, in nome vostro, dei vostri figli e genitori, in nome della grandezza del popolo romano, venite in soccorso a me misero, andate contro l’offesa, impedite che il regno di Numidia, che è vostro, vada in rovina a causa del crimine e del sangue della nostra famiglia”.

 

Analisi

Patres conscripti vocativo

pater  meus  complemento predicativo del soggetto

moriens  participio congiunto

ut eniterer domi militiaeque completiva

quam maximo usui esse populo Romano infinitiva retta da eniterer

si ea fecissem protasi

in vestra amicitia exercitum,  ... habiturum  apodosi

Quae cum praecepta parentis mei agitarem   proposizione narrativa

homo complemento predicativo del soggetto

sceleratissimus superlativo relativo

omnium secondo termine di paragone

quos terra sustinet  relativa

contempto imperio vestro, ablativo assoluto

nepotem  complemento predicativo dell'oggetto

socium atque amicum  complementi predicativi dell'oggetto

quo accedam interrogativa

quos appellem? interrogativa

qui omnes familiae nostrae ob vestram amicitiam infesti sunt?  interrogativa

ob vestram amicitiam complemento di causa

Nationes an reges ... sunt interrogativa

Aut quisquam nostri misereri potest,  interrogativa

qui aliquando vobis hostis fuit?  interrogativa

oboedientes  participio  aggettivale

qua re  complemento di causa

facilius  comparativo dell'avverbio

curare  infinito retto da licet

patres conscripti,  vocativo

quibus pro magnitudine imperii ius et iniurias omnes curae esse decet.  relativa

pro magnitudine  complemento di vantaggio

ius et iniurias omnes curae esse oggettiva retta da decet

curae dativo di effetto

Nolite  imperativo presente seconda persona plurale

pati  infinito retto da nolite

nepotem  complemento predicativo dell'oggetto soggetto dell'oggettiva petere

me ... petere oggettiva retta da pati; a vobis persona a cui viene chiesto qualcosa

Patres conscripti vocativo

per vos complemento di mezzo

per liberos  complemento di mezzo

atque parentes vestros complemento di mezzo

per maiestatem  complemento di mezzo

subvenite  imperativo presente attivo seconda persona plurale

mihi misero dativo d'agente

ite  imperativo presente seconda persona plurale

nolite  imperativo presente seconda persona plurale

quod vestrum est,  relativa

per scelus et sanguinem complemento di mezzo

tabescere infinito retto da nolite