Versione del libro Maiorum Lingua C

Catilina: un mostro di malvagità

Versione 308 pagina 268 dal libro Maiorum Lingua C

Di questo libro trovi tutte le versioni tradotte e le analisi svolte!

Testo Originale Latino

Quid est Catilina? Num dubitas id me imperante facere quod iam tua sponte faciebas? Exire ex urbe iubet consul hostem.…

Traduzione Italiana

Che cosa è Catilina? Forse tu non esiti, su mio ordine, a fare ciò che facevi spontaneamente? Il console ordina al nemico di uscire dalla città. Mi domandi se in esilio? Non lo ordino, ma, se mi chiedi un parere, lo consiglio. Che motivo c’è, Catilina, che ti possa piacere in questa città, nella quale non c’è nessuno, al di fuori di questo coacervo di uomini scellerati, che non ti tema, che non ti odi? Quale segno non bruciato della tua ignominia proprio della tua vita? Quale disonore nelle vicende private non resta attaccato alla nomea? Quale piacere, quale azione, quale delitto sono mai stati lontani dai tuoi occhi, dalle tue mani, da tutto il tuo corpo?A quale giovinetto, da te intrappolato con lusinghe di corruzione, non hai mostrato la spada per osare o la fiaccola per il godimento? Tralascio le rovine del tuo patrimonio, che saprai spendere per intero alle prossime Idi; vengo a ciò che riguarda non l’infamia privata dei tuoi vizi, non il tuo carattere difficile e la tua ignominia in casa, ma allo stato nel suo complesso e alla vita e alla salvezza di tutti noi.